TORINO – L’ex attaccante Oliver Bierhoff ha parlato a La Gazzetta dello Sport.
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“Ultima di campionato, ultima di sempre per me, 24 maggio 2003. A Torino dovevamo fare punti per raggiungere il posto in Uefa, fu una partita strana e tesa; sotto 3-1 pareggiammo 3-3, ma nel finale la Juve ci punì: 4-3, gol di Cristian Zenoni. Sbagliammo nel recupero un paio di gol davanti alla porta, sarebbe stata la degna conclusione di un’annata molto bella. Peccato. Chiusi segnando tre gol a una grande del calcio mondiale, come iniziai infilando una doppietta con l’Uerdingen allo Stoccarda di Klinsmann, molto quotato in Bundesliga. Ma non sentivo tristezza o gioia per l’addio, bensì un senso di vuoto. Sapevo che la vita dello spogliatoio e lo stimolo della competizione non sarebbero più tornati, un salto nel buio. In tribuna c’era la mia famiglia, ma mi dispiaceva perché anche al Chievo ci divertivamo, mi ero trovato bene”.
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