Juve News Continassa Continassa, aria di crisi: dirigenza a bordocampo insieme a Spalletti
Continassa

Continassa, aria di crisi: dirigenza a bordocampo insieme a Spalletti

Riccardo Focolari
In mattinata, tutta la dirigenza della Juventus si è riunita per stare vicino a Luciano Spalletti, in un clima tutt'altro che tranquillo.

Clima teso e squadra sotto pressione

Alla Continassa dopo l'ultimo k.o. in campionato, probabilmente decisivo, si percepiva un’atmosfera pesante e volti tirati. L’ambiente è quello di una crisi evidente, con la necessità di ritrovare subito compattezza in vista del derby e dell’ultima giornata di campionato. Aggrapparsi alle poche speranze rimaste è l'ultima cosa che può fare la Juventus. I bianconeri si ritrovano infatti a dover inseguire un obiettivo diventato complicatissimo: la qualificazione alla prossima Champions League. Le speranze residue sono appese a un filo e legate a una combinazione di risultati favorevoli, con la squadra di Spalletti chiamata comunque a vincere contro il Torino e sperare in più incastri sfavorevoli alle dirette concorrenti. Nonostante tutto, l’ordine interno è chiaro: chiudere la stagione nel modo più dignitoso possibile, provando a cancellare le ultime delusioni che prendono il nome di Verona e Fiorentina su tutte.

Dirigenza a bordocampo e unità di crisi

Il ritorno al lavoro ha visto la presenza contemporanea di tutta la dirigenza a bordocampo insieme all’allenatore Luciano Spalletti. Un segnale forte, quasi una sorta di “unità di crisi” interna, insediata già nelle ore successive alla sconfitta. In prima linea c’era Damien Comolli, finito tra i principali osservati speciali per l’andamento della stagione e per le scelte di mercato ritenute non sempre efficaci. Accanto a lui Giorgio Chiellini, impegnato nel mantenere compatto il gruppo e nel provare a ricucire lo stato emotivo della squadra in un momento delicatissimo. Presenti anche François Modesto e Marco Ottolini, figure di riferimento rispettivamente nell’area tecnica e sportiva.

Attesa per il confronto decisivo con Elkann

Il tema centrale, però, resta il futuro. Ogni valutazione è stata rimandata al confronto tra Spalletti e la proprietà guidata da John Elkann, un incontro che potrebbe indirizzare le prossime scelte del club. Nel frattempo, la squadra continua a lavorare sotto pressione, con la consapevolezza che ogni dettaglio delle ultime partite potrà incidere non solo sulla classifica, ma anche sulle decisioni strategiche della società. La sensazione è che la fase più delicata della stagione non sia ancora terminata, ma stia entrando proprio ora nel suo punto più critico.