Portiere Juventus, il casting continua: la dirigenza valuta tre profili
La Juventus continua a muoversi sul mercato alla ricerca del nuovo portiere da affidare a Luciano Spalletti. La dirigenza bianconera sta valutando diversi profili per completare il reparto e trovare un estremo difensore capace di garantire affidabilità, personalità e continuità.
La scelta sarà tutt’altro che semplice: il club dovrà bilanciare esigenze tecniche, prospettiva futura e sostenibilità economica, con diversi nomi internazionali finiti sotto osservazione.
Suzuki-Juventus, il PSG complica i piani dei bianconeri
Tra i profili seguiti con maggiore attenzione resta quello di Zion Suzuki. Il portiere del Parma è da tempo nei radar della Juventus, ma nelle ultime settimane è emerso il forte interesse del Paris Saint-Germain.
Il club francese sarebbe pronto a investire una cifra importante per acquistare l’estremo difensore giapponese a titolo definitivo, aprendo eventualmente alla possibilità di un successivo trasferimento in prestito.
Uno scenario che però non convince del tutto la Juventus. La dirigenza bianconera preferirebbe infatti puntare su un investimento di proprietà, evitando di valorizzare un calciatore appartenente a un’altra grande società europea.
Vicario torna di moda
Per questo motivo prende sempre più spazio la candidatura di Guglielmo Vicario. Il portiere italiano, attualmente al Tottenham, avrebbe manifestato la volontà di tornare a giocare in Serie A.
Si tratta di un profilo già affermato, con esperienza internazionale e caratteristiche particolarmente apprezzate dalla Juventus: sicurezza tra i pali, qualità nelle uscite e grande affidabilità nelle situazioni di pressione.
Juventus, spunta anche Atubolu: investimento per il futuro
Parallelamente, il club bianconero continua a monitorare Noah Atubolu. Il classe 2002 del Friburgo è stato proposto alla Juventus come possibile opportunità di mercato.
Il giovane portiere tedesco rappresenterebbe una scelta diversa rispetto a Suzuki e Vicario: un investimento in prospettiva, con margini di crescita importanti e condizioni economiche potenzialmente più vantaggiose.
La Juventus riflette: tre profili per una sola maglia
La corsa al nuovo numero uno resta quindi aperta. Suzuki, Vicario e Atubolu sono tre piste con caratteristiche differenti, ma tutte considerate interessanti dalla Juventus.
La società dovrà ora individuare il profilo più adatto al progetto tecnico di Spalletti, con l’obiettivo di garantire stabilità e qualità a lungo termine tra i pali.
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