ESCLUSIVA DE BIASI: “Juve-Atlético? La speranza è l’ultima a morire”

ESCLUSIVA DE BIASI: “Juve-Atlético? La speranza è l’ultima a morire”

L’ex ct dell’Albania Gianni De Biasi ci ha rilasciato un’esclusiva intervista

di redazionejuvenews

di Marco Guido

Gianni De Biasi, ex tecnico della nazionale albanese, ci ha rilasciato un’esclusiva intervista nella quale abbiamo naturalmente parlato della partita che domani sera si disputerà tra Juventus e Atletico Madrid. Ecco cosa ci ha raccontato:

Crede che la Juventus possa rimontare il doppio svantaggio contro l’Atletico Madrid? “Credo che la speranza è l’ultima a morire e i bianconeri hanno tutte le carte per potercela fare. Sarà un compito gravoso e difficile. Bisogna provarci alzando l’intensità fin dal primo minuto rischiando piuttosto di arrivare stremati già al settantesimo minuto; è necessario fare una partita diversa da quella dell’andata, con più reattività e provando ad aggredire a tutto campo e non sbagliando nulla in difesa”.

Pensa che Allegri sia la principale causa, come additato da molti, della sconfitta del Wanda Metropolitano? “E’ sempre molto semplice attribuire le colpe all’allenatore che negli ultimi anni è riuscito a portare per due volte in finale di Champions League la squadra bianconera. Discutere è Allegri lascia il tempo che trova perché è un tecnico che ha fatto benissimo anche in Europa. Aspettiamo la partita di domani sera e poi diamo i giudizi definitivamente. Bisogna però che i tifosi stiano vicini alla squadra, all’allenatore e a tutto il gruppo bianconero in questa fondamentale sfida”.

Crede che il tecnico bianconero proverà a cambiare assetto sfruttando la difesa a tre nonostante l’indisponibilità di Barzagli? E’ un modulo efficace per contrastare il classico 4-4-2 di Simeone? “Credo che sia un modulo molto efficace perché hai la superiorità in difesa dove puoi impostare il gioco ma anche sulle corsie laterali dove i due esterni che saranno molto probabilmente Cancelo e Spinazzola, potranno dar molta ampiezza. Se Mandzukic sarà il centravanti, Ronaldo agirà sul centro-sinistra e Bernardeschi o Dybala giocheranno partendo da destra”.

Ha vissuto delle vigilie di gare internazionali molto importanti. Questo tipo di partite come devono essere preparate dall’allenatore? “Sono partite particolarissime che devono essere preparate con grandissima attenzione in ogni particolare anche alle situazioni fuori dal campo, riuscendo a condurre le pressioni che arriva dall’esterno dove si vuole ma credo che in questo aspetto Allegri sia un maestro. Sarà necessario tirare fuori il meglio dai tanti campioni che compongono la rosa bianconera anche se molti elementi non sono forse  al top della condizione”.

Crede che la probabile assenza di Godin sarà importante per la squadra di Simeone? “Credo che sicuramente dal punto di vista della personalità perderanno sicuramente qualcosa, anche sulle palle inattive dove l’uruguaiano è uno dei migliori a livello europeo, però credo che Simeone saprà ovviare a questa assenza”.

Progetti per il futuro? Ci sono stati contatti in questi ultimi mesi? “Ho avuto contatti col Frosinone e col Venezia ma, dopo aver riflettuto sulle offerte, ho deciso di declinarle. I miei procuratori stanno lavorando anche in prospettiva estera e vedremo. Certamente non voglio sbagliare la scelta da dove ripartire”.

Ringraziamo naturalmente Gianni De Biasi per la cortese disponibilità.

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