Il difensore ha parlato

TORINO - La Juventus è uscita sconfitta ieri sera dalla trasferta portoghese a Oporto, dove allo stadio Do Dragao i bianconeri sono stati sconfitti dai padroni di casa del Porto per 2-1. I biancoblu sono andati sul doppio vantaggio grazie alle reti firmate da Taremi e Marega, che hanno approfittato di due errori dei bianconeri, uno di Bentancur, e il secondo di posizionamento della difesa, che hanno regalato al Porto i due gol nel primo minuto dall'inizio di entrambi i tempi.

La partita è stata rimessa parzialmente in piedi dal gol di Federico Chiesa, che dopo una delle rare sortite offensive di Rabiot è riuscito a raccogliere un cross del francese e a depositarlo in rete, fissando il risultato sul 2-1 finale, che da maggiori speranze alla Juventus in vista della partita di ritorno, in programma il 9 marzo all'Allianz Stadium. Per passare i bianconeri dovranno solamente vincere, e cercare di non subire gol e le ripartenze del Porto, che ha dimostrato ieri sera di essere letale in qualsiasi momento.

Pepe, difensore e capitano del Porto

Al termine della partita di ieri sera, il difensore del Porto Pepe, ex giocatore del Real Madrid e compagno con la maglia dei Blancos di Cristiano Ronaldo, ha commentato la vittoria della sua squadra ottenuta contro la Juventus: "Abbiamo studiato bene l'avversario. Abbiamo avuto quattro giorni per preparare la partita, cosa che non accadeva da molto tempo. Non ci siamo limitati a riprenderci dall'ultima gara e la squadra ha assimilato molto bene quanto chiesto dall'allenatore. Abbiamo cercato di mettere in pratica la pressione alta, abbiamo provato a non far giocare la Juventus. È stata una partita molto importante per noi".

"Incontrare Ronaldo è stato speciale, nutro grande affetto per Cristiano Ronaldo e lui lo sa bene. Ma la cosa più importante è che abbiamo ottenuto la prima vittoria nella storia del Porto contro la Juventus".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti