L'allenatore ha parlato

L' allenatore della Dinamo Kiev Mirea Lucescu, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di TMW Radio, dove ha parlato anche della situazione di Andrea Pirlo.

SUL DERBY - "Siamo primi, il derby contro lo Shakhtar che è uno scontro diretto. È un derby e conta solo vincere”.

SUI TIFOSI - "E sono rimasti a contestare ancora oggi. Anzi, sa cosa le dico. Meglio così, attirano l’attenzione di tutto il calcio: c’è un gruppo che non è vicino alla squadra nonostante la classifica dica che siamo primi. Dipende da ogni regione. A Kiev ad esempio non c’è pubblico. Speriamo che tutto ciò finisca. Non si può giocare senza tifosi”.

Lucescu

SUL TRASFERIMENTO - "Sono un professionista, volevo tornare a dimostrare sul campo. La Dinamo Kiev mi ha contattato e ho accettato. I tifosi dello Shakhtar non saranno contenti, però quello che ho fatto li, le emozioni e le sensazioni rimangono. Il resto fa parte del calcio”.

SULL' INTER - "

 l’Inter vincerà. C’è troppo distacco per non riuscire a vincere. E poi non ci sono altre squadre in grado di contrastare i nerazzurri. Quando giochi per vincere un campionato non devi pensare al bel gioco. L’Inter è costruita per vincere, conta questo”.

SU PIRLO - "Mi dispiace per Andrea, ma c’è bisogno di tempo. Sono convinto che farà bene”.

SUGLI EUROPEI - "La Uefa sa cosa fare. Non credo però che i calciatori abbiano bisogno dei vaccini, sono protetti con i continui test. All’inizio era difficile, ma ora il meccanismo è rodato. Vaccinare i calciatori non deve essere una priorità. Bastano i test negativi”.

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