Allegri: “Abbiamo fatto cose improtanti per 3 anni e dobbiamo continuare, non abbiamo ancora vinto niente”

Allegri: “Abbiamo fatto cose improtanti per 3 anni e dobbiamo continuare, non abbiamo ancora vinto niente”

Massimiliano Allegri ha parlato dal Media Center di Vinovo per presentare il recupero della partita contro l’Atalanta

di redazionejuvenews

TORINO – Massimiliano Allegri ha parlato dal Media Center di Vinovo per presentare la sfida che vedrà la Juventus scendere in campo domani alle 18:00 contro l’Atalanta nel match di recupero della 26esima giornata.

La partita, rinviata a causa della fotte nevicata che si era abbattuta su Torino il 25 febbraio, giorno del match, porterebbe i bianconeri, in caso di vittoria, a +4 sul Napoli.

INFORTUNATI – “Cuadrado e Bernartdeschi non sono disponibili, vediamo Alex Sandro che ieri era affaticato e valuterò oggi. Oggi faremo rifinitura e deciderò chi mandare in campo. L’unico che rientra è Buffon di sicuro, gli altri vedrò oggi.”

CLASSIFICA – “Siamo in testa da pochi giorni, bisogna essere bravi a non mollare. Però bisogna fare un passetto alla volta perché il napoli è lì, ha grandi possibilità di vincere lo Scudetto, ci sta lo scontro diretto, poi abbiamo partite difficili. Domani dobbiamo fare la partita per vincere, contro l’Atalanta che fisicamente ci impegna molto, poi vediamo sabato. Il Napoli non è tagliato fuori dallo Scudetto.”

MATUDI E PJANIC – “Pjanic rientra al 99,9%, Matuidi aveva fatto 3 partite dal rientro e devo vedere come sta.”

ATALANTA – “Sono tutte difficili le partite con loro, hanno una rosa di giocatori che si equivalgono tutti. Hanno tutti caratteristiche ben precise, hanno buona tecnica e sono tutti fisici. Dobbiamo avere rispetto per l’Atalanta ma portare a casa i tre punti attraverso una partita tecnica e fisica.”

JUVENTUS – “Siamo simili ma diversi allo scorso anno. È arrivato Matuidi, abbiamo giocato a 2 o a 3 anche, la squadra ha giocato bene anche a inizio anno, avevamo fatto 6 vittorie poi abbiamo pareggiato a Bergamo e perso con la Lazio. Sono momenti della stagione, il nostro obiettivo è sempre arrivare in fondo e vincere, tutti si mettono in discussione e vogliono dimostrare di essere i più forti, perché vincere non è una cosa normale ma straordinaria. Non abbiamo vinto niente, abbiamo da giocare una finale, siamo in testa ma in lotta con il Napoli, al quale faccio i complimenti per l’annata che stanno facendo, e fino alla fine staranno li a lottare. Abbiamo i quarti di Champions, speriamo le semifinali. Abbiamo tante partite e serve tutta la rosa, e tutti mi permettono di giocare in modi diversi a seconda di chi va in campo. Devo sfruttare le caratteristiche dei giocatori.”

SARRI – “Non commento le cose che dicono altre persone, dovrebbe essere orgoglioso di come gioca il Napoli, è stato in testa al campionato e ora ha le possibilità di lottare fino in fondo. Noi non dobbiamo esaltarci se vinciamo domani, perché i numeri parlano chiaro, il Napoli ha 70 punti e può arrivare a 100, quindi è quella la quota Scudetto. Loro possono vincere tutte le partite, noi grazie ai ragazzi siamo in tutte le competizioni.”

DISTACCO – “Quando si fanno i conti vengono fuori i contadini. Facciamo un passo alla volta, vinciamo domani e prepariamo sabato, poi avremo la sosta con un po’ di meritato riposo.”

ATTACCO – “Devo valutare tra Higuain e Mandzukic. Uno ha preso una botta nella punizione del gol di domenica, l’altro è un po’ affaticato. Douglas Costa deve fare un po’ di straordinari anche se devo decidere se gioca domani. Dybala ha bisogno di giocare e mettere minuti.”

CUADRADO – “Ha fatto una visita sabato, sta continuando le terapie. Ieri ha corricchiato, al momento non è disponibile. Se lo sarà dopo la sosta, tra 20 giorni o un mese poi vediamo. È un’infiammazione pubalgica, vediamo quando passa. Bernardeschi è una cosa traumatica, quando passerà sarà disponibile.”

RIGORI – “Il rigorista è Dybala, poi se durante la partita si cambia il rigorista lo decido io, a meno che non mi venga comunicato.”

HIGUAIN – “Higuain è un giocatore straordinario, ha tempi di gioco e una qualità tecnica tra i migliori al mondo. Le cose che fa sono straordinarie, anzi ne ha fatte anche poche.”

SCUDETTO – “A me del record di 102 non mi importa, se mi dicono che bastano 81 punti per vincere vanno bene quelli.”

DIFESA – “Stanno tutti bene, oggi deciderò. L’unico è Alex Sandro che oggi decido. Se ha recuperato Chiellini gioca, altrimenti no.”

CRISTANTE – “Ci credevo in lui, sennò non lo facevo debuttare. Ha debuttato in Champions League a 16 anni, ebbe anche l’occasione di fare gol. SI era un pochino perso perché gli avevano confuso il ruolo. Lui è una mezz’ala, ha gol e tiro, non può giocare davanti alla difesa come lo facevano giocare.”

MANDZUKIC – “Per noi è un giocatore importante su tutti i piani, fisico, tecnico e tattico. Per noi è stato importante l’anno scorso e quest’anno e abbiamo bisogno di lui per il finale di stagione. Riposare ogni tanto è importante per ricaricare le batterie.”

FUTURO – “Questi tre anni, perché il quarto lo valuteremo a fine stagione, mi sono divertito molto, la società mi ha sempre messo a disposizione una rosa importante. I ragazzi mi e ci hanno regalato sempre grandi soddisfazioni. Dobbiamo continuare, quello che abbiamo fatto rimane nella storia della Juventus, se vogliamo continuare a starci dobbiamo continuare su questo piano.”

 

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