Cinque stelle spuntate, ma Allegri Pjaca il colpo: i cambi decidono ad Oporto, quarti a un passo

Cinque stelle spuntate, ma Allegri Pjaca il colpo: i cambi decidono ad Oporto, quarti a un passo

Il numero 20 e Dani Alves sradicano il muro portoghese eretto da Nuno Espirito Santo dopo l’espulsione di Alex Telles

di redazionejuvenews

TORINO – Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Troppo facile giocare con Crotone e Palermo, a chi vuole essere decisivo vanno date altre sfide. È così per Marko Pjaca, è cosi per Dani Alves. Il resto lo fa Max Allegri, puntuale nella scelta dei cambi, che permettono alla Juve di avere un piede e mezzo nei quarti di finale di Champions. È lui la stella di oggi, più dei cinque big, che ad eccezione di Pjanic non brillano ad Oporto, più del muro difensivo, è proprio Allegri a dimostrare di essere grande. Ha in mano il gruppo, ha il controllo totale della sua Juve. Nessun problema per la tribuna di Bonucci, nessun isterismo quando le cinque stelle non sbloccano la partita, ci pensano le alternative di lusso a portarlo ai quarti di finale.

QUARTI A UN PASSO – Voleva almeno un gol Max, ha già di fatto ottenuto la qualificazione ai quarti. Come contro il Dortmund due anni fa, la Juve si guadagna il passaggio del turno lontano dallo Stadium, dominando la partita fin dal primo minuto. Ad aiutare i bianconeri poi ci pensa l’ex Inter Alex Telles, folle il doppio giallo nel giro di 50 secondi con cui lascia in dieci i suoi, e non a caso i due gol bianconeri arrivano proprio dalla fascia sinistra, quella lasciata “scoperta” dal brasiliano. Ora la Juve può mettersi comoda e guardare il televisore, in attesa di Nyon e di un quarto di finale che si tinge indelebilmente di bianconero.

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