André Silva, Brahimi e una difesa d’acciaio: il Porto di Nuno Espirito Santo

André Silva, Brahimi e una difesa d’acciaio: il Porto di Nuno Espirito Santo

I portoghesi saranno i prossimi avversari della Juve negli ottavi di finale di Champions League

di redazionejuvenews

TORINO – Sorteggio benevolo, urna favorevole, questi i titoli dopo l’estrazione di Nyon che ha accoppiato alla Juventus il Porto di Nuno Espirito Santo. Chiaro, non si parla di Real Madrid e Manchester City, ma la squadra portoghese è tutt’altro che da sottovalutare, onde evitare spiacevoli sorprese già a marzo. La strada per i quarti di finale è più agevole rispetto a un anno fa, ma il Porto ha già eliminato la Roma nei preliminari e non ha intenzione di fermarsi.

PUNTI DI FORZA – Il primo ha un nome e congome: André Silva. Fortuna vuole che la Juve già conosca bene il centravanti del Porto, visto che Marotta e Paratici lo stanno valutando da diverse settimane. Quindici gol stagionali in 25 presenze, numeri da grande attaccante per il bomber portoghese classe 1995. A inventare poi ci pensa Yacine Brahimi, talento algerino che però era rimasto fuori rosa ad agosto (non ha giocato contro la Roma) per vicissitudini di mercato. Il talentuoso esterno offensivo è rimasto al Porto ed è subito tornato ai suoi livelli, con 4 gol e sei assist in poco più di 600 minuti giocati in questa stagione. Il terzo dato, forse ancor più importante, è la solidità difensiva mostrata dagli uomini di Nuno Espirito Santo che hanno subito solo 7 gol in 15 partite nel campionato portoghese, dove il Porto insegue il Benfica.

PUNTI DEBOLI – Squadra con poca esperienza e poche alternative ad André Silva. Partiamo dal primo punto, due anni fa il Porto vinse contro il Bayern 3-1 mettendo in grossa difficoltà gli uomini di Guardiola nei quarti di finale di Champions (5-1 per i bavaresi al ritorno). Di quella squadra però ne sono rimasti pochi, quasi nessuno, e molti giovani stanno crescendo, ma forse non saranno pronti per un ottavo di finale di Champions di questo livello. Capitolo due, le alternative ad André Silva. Il Porto ha avuto 15 gol da André Silva, dietro al bomber portoghese il vuoto, o quasi. Perché Diego Jota è a quota 5 reti, al terzo posto Brahimi con sole quattro reti.

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