Nicolas Higuain: “Gonzalo potrebbe chiudere la carriera a Torino”

Il fratello procuratore dell’attaccante argentino ha parlato a Tuttosport

di redazionejuvenews
gonzalo higuain

TORINO – È ancora Higuain contro De Laurentiis. Un anno dopo il trasferimento record del Pipita da Napoli a Torino, non si accennano a fermarsi le diatribe tra i due. Ultima di queste, quella che il 12 Luglio vedrà il numero 9 bianconero e il presidente del Napoli, di fronte a tre arbitri presso il tribunale di Napoli per dirimere il lodo con il quale il Pipita ha chiesto al club azzurro il pagamento di 2,5 milioni di euro per alcune pendenze: vecchi premi e contributi di solidarietà.

A tal proposito, il fratello-agente di Gonzalo, Nicolas Higuain, ha parlato a Tuttosport: “Il ricorso contro il Napoli? E’ una cosa seria: parliamo di un professionista che aveva un contratto preciso e il suo ex datore di lavoro, il presidente De Laurentiis, non lo ha rispettato fino in fondo. Mai vissuta prima una situazione del genere. Sono stati gli avvocati a consigliarci l’azione legale. Ci sono le prove, abbiamo fiducia nell’imparzialità dei giudici e nella giustizia italiana.”

Poi passa a parlare del presente e della scelta fatta ormai un anno fa: “La Juve? Noi abbiamo fatto la scelta giusta, è uno dei primi cinque club al mondo. Ma il più contento di tutti è De Laurentiis, che ha incassato 90 milioni di euro. Gonzalo si trova meglio con Agnelli che con De Laurentiis? Ovvio. Agnelli ha un altro stile, lui e De Laurentiis sono come l’acqua e l’aceto. Andrea non entra mai in questioni tecniche, fa il presidente. Dopo la sconfitta di Cardiff ha abbracciato mio fratello e tutti i ragazzi. Aurelio di Champions non può parlare proprio, non è mai arrivato in finale.”

C’è tempo anche per rispondere alle critiche sul peso del fratello: “I chili di troppo di mio fratello? Se ne parla tanto, è una storia che mi ha stancato. Gonzalo ha una struttura fisica fortissima, è un toro. Da piccolo lo chiamavamo “flaco” cioè magro: era uno spaghetto.”

Infine un ultimo sguardo al passato e uno al futuro: “Cardiff? La Juve è partita meglio e se Navas non avesse fatto un miracolo su Pjanic forse sarebbe girata diversamente. Il Real ha giocato alla grande e la fortuna gli ha dato una mano. Bentancur? Ha piedi buoni, fisico e personalità da vendere, giocare nel Boca Juniors a 19-20 anni senza avvertire pressioni non è da tutti. Può diventare un regista alla Busquets. Schick è un talento e anche Bernardeschi sarebbe un bell’innesto. Gonzalo potrebbe finire la carriera europea in bianconero, è una possibilità concreta. Alla Juventus sta benissimo, è innamorato del club, della città, dell’ambiente vincente. Rinnovo di Allegri? Massimiliano è un top come Conte, Guardiola, Ancelotti. Hanno stili diversi, ma sono numeri uno. Di Allegri apprezzo il carattere. Fidatevi di me: bisogna avere le palle per parlare e gestire uno spogliatoio con tanti campioni come quello della Juventus”.

Juvenews.eu

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