Esclusiva JN/ Marocchino: “Juventus, per il Triplete è dura, punta sul 6 Scudetto di fila. Conte all’Inter? Dico che…”

Esclusiva JN/ Marocchino: “Juventus, per il Triplete è dura, punta sul 6 Scudetto di fila. Conte all’Inter? Dico che…”

Ecco le parole di Marocchino a Juvenews.eu.

di redazionejuvenews
Domenico Marocchino

Di Stefania Palminteri

TORINO– Questa sera, alle ore 20:45, allo Juventus Stadium la squadra di Massimiliano Allegri affronterà il Napoli di Maurizio Sarri nell’andata delle semifinali di Coppa Italia. I bianconeri sono in corsa per tutti e tre gli obiettivi stagionali: Scudetto, Champions League e Coppa Italia e non hanno intenzione di mollare un centimetro.

In esclusiva per Juvenews.eu, Domenico Marocchino, ex calciatore della Juventus,  ha parlato della sfida di questa sera, del futuro di Allegri, della possibilità di vincere la Champions League e di tanto altro ancora:

Marocchino, che partita sarà quella di stasera per la Juventus? “Per me sarà una partita molto difficile per la Juventus. Questa è una stagione strana un po’, a livello di risultati, per tutte le squadre, tranne per i bianconeri. Nonostante si giochi a Torino la Juventus non è nettamente favorita, posso dire 60-40, come percentuali di passaggio turno e non dimentichiamo il ritorno al San Paolo dove il Napoli sarà favorito. E poi lavorare su tre fronti non è facile, certe volte la testa può dirti di mollare qualcosina: speriamo non sia così”.

A proposito di tre fronti…il Triplete è possibile? “Per me la percentuale che questa cosa possa succedere è bassa, dire un 15%. Mi accontenterei di due obiettivi. Lo Scudetto va vinto per fare la storia: nessuno ne ha mai vinti sei di fila. Non è facile vincere sempre e poi la difesa poi va ringiovanita perché tolto Alex Sandro è forte ma un po’ logora. Vincere sempre non è mai facile, è bello ma ti stanca molto e ti consuma”.

La Juventus può vincere la Champions League? “In Champions League il discorso cambia ed è tutto da decifrare. Per me la Juventus può arrivare nelle prime 4 ma anche il sorteggio deve essere benevolo: dopodiché speriamo in bene. Ci sono tante componenti che devono incastrarsi: il momento della squadra e degli avversari, la condizione, gli errori, gli infortuni e la fortuna. Iniziamo ad arrivare nei primi 4 e poi vediamo cosa succedere: bisogna arrivare al top alle partite che contano. Se poi dovessi sbilanciarmi sul fatto che la Juventus possa vincerla, ad oggi, direi di no. Però c’è da dire che nessuno pensava che il Psg potesse fare 4 gol al Barcellona e invece è successo. Iniziamo a fare un passo alla volta e  man mano si vedrà”.

Cosa ne pensa della punizione inflitta da Allegri a Bonucci? “Ci sono tanti uomini che sono sposati a cui non sta simpatica la moglie (ride; ndr)… ma poi non è che i figli vengano su male. Il rispetto delle regole e il rispetto dei ruoli ci vuole e credo abbia fatto bene a punirlo. Ora con le telecamere devi stare attento a tutto perché sei sempre sotto i riflettori”.

Secondo lei, Higuain può dare ancora di più? “No, Higuain sta facendo benissimo. Pian piano si sta prendendo la Juventus e giocando sempre assieme con i suoi compagni può solo migliorare. Se la sua condizione fisica l’anno prossimo sarà ancora così, Higuain sarà ancora più devastante: il Pipita è il Pipita”.

Allegri lascerà la Juventus a fine anno? “Se lascerà la Juventus sarà semplicemente per una questione di stimoli e motivazioni sue. Io sono pro Allegri e pro Conte: i due hanno fatto cose assurde con la Juventus e pur avendo caratteristiche diverse si sono riusciti ad imporre. Forse il lavoro fatto da Allegri è più difficile perché non è semplice prendere una squadra vincente e mantenere lo stato delle cose e migliorare”.

Conte è stato accostato all’Inter per la prossima stagione: da juventino ci rimarrebbe male? “Trapattoni dalla Juventus è andato all’Inter e poi è tornato alla Juventus. L’importante è che uno faccia sempre le cose con serietà. Conte ha fatto molto per la Juventus, è un fenomeno e credo che possa fare bene ovunque vada. Non mi darebbe fastidio sinceramente, è un professionista”.

Per lo Scudetto è già fatta o crede nel ritorno della Roma? “Non voglio fare retorica, ma è la matematica quella che conta. Fino a quando non c’è un margine sicuro è lunga la squadra. La Juventus è ancora affamata e vuole raggiungere il record, non è mai successo nella storia del calcio italiano di aver vinto sei Scudetti di fila. Higuain e Pjanic non hanno ancora vinto e hanno stimoli maggiori da un certo punto di vista, anche se non si può affermare che sia fatta”.

 

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