Esclusiva JN/ Marino: “Juventus intelligente con Caldara. Allegri? Potrebbe lasciare…”

Esclusiva JN/ Marino: “Juventus intelligente con Caldara. Allegri? Potrebbe lasciare…”

Ecco le parole dell’ex dirigente di Napoli e Atalanta in esclusiva per Juvenews.eu.

di redazionejuvenews

Di MARCO GENTILE

TORINO- La Juventus ha vinto l’ennesima partita della sua esaltante stagione: i bianconeri sono arrivati a quota 19 vittorie in campionato su 23 partite disputate. La Vecchia Signora ha ristabilito le distanze con la Roma e il Napoli ora distanti rispettivamente 7 e 9 punti.

In esclusiva per Juvenews.eu, un grande uomo di calcio come Pierpaolo Marino ha commentato la stagione della Juventus, ha parlato del futuro di Allegri e delle chance dei bianconeri di vincere la Champions League:

Marino, la Juventus non sta perdendo un colpo: brutto segnale per Roma e Napoli? “Credo proprio di sì. Penso che il campionato lo possa perdere solo la Juventus, non mi sembra che gli avversari possano impensierire i bianconeri che hanno già vinto 19 vittorie su 23 partite. Non credo proprio che Roma e Napoli saranno in grado di recuperare così tanti punti”.

La Champions è alle porte: a cosa può ambire la Juventus? “Tutte le squadre di Allegri, nella seconda parte di stagione, vanno a migliorare e io credo possa avere un lungo cammino in Champions. Credo che possa essere la sorpresa della competizione. Ora la rosa è davvero completa con l’arrivo di Rincon che è molto importante per gli equilibri della squadra: ora la squadra è davvero attrezzatissima”.

Si poteva fare qualcosa in più a gennaio sul mercato? “Tutto è perfettibile ma Marotta ha fatto bene a non fare follie su Witsel, a cui scadeva il contratto dopo 4 mesi. Il vero lavoro l’avevano fatto in estate alla Juventus. Hanno strappato Rincon alla Roma e credo abbiano fatto il massimo”.

Le piace il modulo offensivo? “Sì, mi piace molto perché rende meno prevedibile la Juventus e credo che sia un modulo che possa andare bene anche in Europa. Mi piace lo spirito di sacrificio di tutti i calciatori, si sono messi a disposizione totalmente del tecnico. Vedere ripiegare in difesa Higuain, Mandzukic e Dybala è un bel vedere”.

Cosa ne pensa delle polemiche post Juventus-Inter? “Cosa devo dire? Se arriviamo a discutere che Rizzoli possa essere oggetto di dietrologie allora chiudiamo il giocattolo e andiamo a fare altri sport. Se uno come Rizzoli non può commettere errori, come umanamente può fare, vuol dire che siamo proprio messi male in Italia. Stiamo sempre a cercare alibi. Lui non ha arbitrato bene da ambo le parti ma credo che siano i calciatori a dover dare l’esempio smettendola di fare sceneggiate inutili”.

Crede che poteva essere meno severo con Icardi? “No, ripeto. Questi giocatori devono farla finita: una volta terminata la partita devono andare a fare le interviste e basta. Se io fossi un dirigente dell’Inter farei una multa incredibile ai due calciatori. Non è colpa di Rizzoli ma dei protagonisti che devono dare una mano all’arbitro”.

Lei ha cresciuto Caldara e Gagliardini, ci dice qualcosa su di loro? “Questi due ragazzi sono cresciuti con me e Caldara ha debuttato in Serie A quando c’ero ancora io in un Catania-Atalanta dove fece un fallo di mano in area a fine partita. La Juventus si è assicurata il difensore del futuro ed ha fatto benissimo a lasciarlo maturare a Bergamo ancora per un po’ perché in bianconero non avrebbe trovato spazio ora. Su Gagliardini, invece, posso dire che non mi aspettavo che avesse questa personalità: pure le sue qualità però erano sotto gli occhi di tutti e sapevamo avrebbe avuto un gran futuro”.

Allegri lascerà la Juventus a fine stagione? “Io sono amico di Allegri e se mi dovessi sbilanciare facendo delle percentuali dico che al 60% resta e al 40% va. Lui tiene alta la tensione per raggiungere gli obiettivi, certe volte sapere che un allenatore resterà a vita in un club non fa bene ai giocatori”.

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