Esclusiva JN/ Ag. Pjaca: “Allegri sta gestendo bene Marko. Lui è il futuro della Juventus e del calcio europeo”

Esclusiva JN/ Ag. Pjaca: “Allegri sta gestendo bene Marko. Lui è il futuro della Juventus e del calcio europeo”

Ecco le parole di Naletilic sul suo assistito in esclusiva ai nostri microfoni.

di redazionejuvenews

Di Stefania Palminteri

TORINO- Marko Pjaca si è preso finalmente la Juventus. Il talento croato è entrato in campo al minuto 68 contro il Porto di Nuno Espirito Santo e in soli 4 minuti ha spaccato la partita in favore della Vecchia Signora.

L’ex Dinamo Zagabria è stato decisivo per le sorti finali del match, ha disputato un’ottima partita e ha fatto vedere ancora una volta di possedere delle qualità fuori dal comune. In esclusiva per Juvenews.eu, Marko Naletilic, agente di Pjaca ha commentato la prestazione del suo assistito:

Naletilic, è soddisfatto della partita di Marko? “Sì, sono molto contento per lui. Marko è entrato bene in campo, è riuscito a sbloccarsi personalmente e a risolvere una partita difficile che si stava complicando per la Juventus. Ha anche sfornato un assist per Khedira e fatto altri spunti interessanti. Devo dire la verità: ogni volta che è entrato in campo ha quasi sempre fatto la differenza, magari certe volte non gli hanno fischiato un rigore o ha fatto degli assist molto interessanti che non sono poi stati finalizzati. La prestazione di ieri è importante e ha fatto un gol davvero pesante per le sorti della qualificazione”.

Marko ha dimostrato di essere più sciolto rispetto ai match in campionato, forse perché in Champions ha più spazio per giocare? “Assolutamente sì, per uno come Marko è più facile giocare contro il Porto che gioca a calcio che contro Palermo e Crotone che si chiudono tutti dietro la linea della palla, ma questo naturalmente vale per tutti. Con molte squadre in Serie A è più difficile trovare spazio per fare le sue giocate. Per la Juventus Marko può essere un giocatore molto utile in Champions League”.

Ha sentito Marko dopo il gol? Quali erano le sue sensazioni? “Guardi, lui è giovanissimo, ha soli 21 anni ma ha già giocato a livelli importanti. Ripeto, è molto contento che si sia sbloccato con il primo gol con la maglia bianconera e questa cosa non se la dimenticherà mai. A dire il vero non è che era così euforico come tutti possono pensare, era più felice di essere stato utile alla squadra. Oggi è un altro giorno, c’è un altro allenamento e la prossima partita a cui pensare”.

Il modulo della Juventus è adatto a Marko e fa paura agli avversari. Non crede che lui possa “rubare” il posto più a Cuadrado che a Mandzukic? “Lui ha il grande vantaggio che può giocare sia a destra che a sinistra. Dipende dall’avversario, poche squadre in Europa possono permettersi quattro punte come Dybala-Higuain-Mandzukic e Pjaca. Sono 4 giocatori fantastici e hanno tutti caratteristiche differenti. Lui rispetto a Mandzukic e Cuadrado difende meno ma a livello di estro, tecnica, spunti e qualità è superiore. Dipende dal tipo di partita che si vuole impostare. Lui deve continuare a lavorare per farsi trovare pronto, come già sta facendo, e pian piano troverà maggior spazio. Lui deve fare meglio la fase difensiva ma a un talento non bisogna mai togliere la sua creatività. La gente va allo stadio per vedere lo spettacolo. Se Marko trova continuità di rendimento può arrivare ai livelli di Dybala”.

Allegi ha spesso pungolato Marko, ieri gli ha fatto i complimenti. Lo sta gestendo bene? “Allegri è un bravissimo allenatore, ieri ad esempio ha azzeccato i cambi e ha capito dove poteva migliorare la squadra per cambiare le sorti dell’incontro. Lui cerca sempre di stimolare e di far crescere Marko e lo considera un grande giocatore, questa cosa va apprezzata e rispettata. Lui è giovane e deve seguire il suo allenatore e potrà solo migliorare e sicuramente non potrà peggiorare”.

Lei lo conosce molto bene: dove deve migliorare Marko? “Se parliamo concretamente lui deve migliorare nella finalizzazione, assolutamente, e poi nella fase difensiva”.

Cosa ne pensa del fatto che Bonucci sia stato messo in tribuna da Allegri dopo la lite avvenuta contro il Palermo? “La Juventus è più grande di chiunque e come in tutte le grandi società ci sono delle regole. Per me Allegri ha fatto bene perché è quello che comanda, in accordo con la società. Ha fatto questa scelta e bisogna rispettarla. Bonucci è uno dei più grandi difensori in Europa e spero che si risolva presto questa cosa”.

Secondo lei quanti gol segnerà Pjaca da qui a fine anno in tutte le competizioni e qual è la sua valutazione oggi sul mercato? “Credo sia difficile rispondere a questa domanda perché non so quanto giocherà in generale, quante partite giocherà dall’inizio o quanti spezzoni farà. Lui è giovane a solo giocando di più potrà dare tanto alla Juventus. Ha fatto vedere cose concrete e che può essere utile alla squadra, lui è il futuro della Juventus e del calcio europeo. La sua valutazione, invece, non è importante visto che non è sul mercato e queste cose lasciano il tempo che trovano. Io lo valuto un grande giocatore ma farlo matematicamente non ha senso visto che non è sul mercato, posso dire che già oggi vale di più di quanto la Juventus l’abbia pagato”.

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