ESCLUSIVA DEL GROSSO: “Il Cagliari deve sfruttare il fattore Champions. Difesa da ritoccare ma ancora la più forte. Rimpianti? Non aver sfidato Baggio”

ESCLUSIVA DEL GROSSO: “Il Cagliari deve sfruttare il fattore Champions. Difesa da ritoccare ma ancora la più forte. Rimpianti? Non aver sfidato Baggio”

L’ex difensore del Cagliari ha rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione

di redazionejuvenews

di Fabio Marzano

TORINO – Questa sera allo stadio Sardegna Arena, si disputerà l’incontro di campionato tra Cagliari e Juventus, con i bianconeri che vogliono conquistare altri 3 punti in vista della gara contro il Milan di sabato prossimo e soprattutto della delicatissima trasferta di Champions contro l’Ajax. A commentare quello che sarà il match di stasera è stato l’ex difensore del Cagliari, Cristiano Del Grosso che, ha cortesemente rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione.

Pensa che il Cagliari possa fermare la Juve?

Il Cagliari può fare qualsiasi risultato perchè hanno il fattore campo che è importante. I giocatori hanno motivazioni valide quando affronti una squadra come la Juve. In casa tutto può succedere, consideriamo però che la Juve è la squadra più forte in Italia e si sta affermando da anni anche in Champions però non dico che l’1 sia un risultato impossibile”. 

Il Cagliari deve sfruttare il fattore Champions che condiziona la Juve?

“Il Cagliari deve assolutamente puntare sul fattore Champions che può distrarre. Consideriamo però che contro chiunque giochi la Juve ha sempre la stessa forza e la stessa voglia quindi mi sembra un pò riduttivo se il Cagliari puntassero solo su quello. Ci vuole una partita gagliarda, attenta, concentrazione al 1000 per 1000 e lo scherzetto glielo può fare dato che siamo ad Aprile”. 

Considerando l’età media dei difensori della Juve, pensa che ci sia bisogno di qualche ritocco o è ancora oggi la difesa più forte al mondo?

I bianconeri hanno una difesa anzianotta. Però credo anche che hanno una difesa che regge bene, stanno reggendo in Champions e hanno ancora i difensori più forti in circolazione. Qualche ritocco non sarebbe sbagliato, sicuramente lo faranno ma si stanno confermando ancora ad oggi come la migliore. Sono i piu forti”. 

Pensa che l’Atalanta sia la favorita a vincere la Coppa Italia? Mancini è uno dei difensori italiani più promettenti?

“Per l’Atalanta spendo solo parole belle. Io ci ho lasciato un pezzo del mio cuore a Bergamo, sarebbe molto bello se vincesse la Coppa perchè rivedremmo le squadre provinciali che vincono qualcosa di importante. Questo farebbe bene al calcio italiano e a queste realtà che stanno diventando sempre più importanti. Per quanto riguarda Mancini, io lo conosco molto bene e ha delle doti morali, fisiche e tecniche elevatissime. Sicuramente può ambire a dei club importanti e migliori. Glielo auguro vivamente”. 

Il suo ricordo più bello contro la Juve?

Non mi ricordo l’anno ma fu quando la Juve inaugurò lo stadio ed io ero a Siena. La Juve aveva Conte e noi Sannino, fu il primo anno di Antonio in bianconero dopo che mi allenò in B. Quella Juve aveva il record assoluto di vittorie in casa nel nuovo impianto, e noi siamo stati l’unica squadra che aveva preso zero gol e aveva portato a casa un pareggio quindi quel ricordo me lo tengo stretto. che può essere diciamo anche un record”. 

Dopo la prestazione contro l’Atletico pensa che la Juve possa vincere la Champions?

” Io me lo auguro che possa vincerla perchè ha dimostrato soprattutto mentalmente che dalle difficoltà poi rinasce sempre. Dimostra di essere sempre li, di essere sempre viva, oltre alla forza che ha. Poi hanno questo Cristiano Ronaldo che in competizioni del genere è un valore aggiunto e mi auguro che possa arrivare in finale e vincerla. E’ giusto che la Juve in questo ciclo vincente degli ultimi anni vinca anche la Champions”. 

E’ stato contattato da qualche club di Serie A o pensa di restare a Pescara?

Beh essere contattato a 36 anni da un club di Serie A sarebbe un sogno. Spero di fare qualcosa di importante qui nella mia città, Pescara, e quindi spero di andarci con la mia squadra, altrimenti chiuderò la carriera qui”. 

L’attaccante più forte che ha mai marcato?

“Di attaccanti forti ne ho marcati tantissimi. Io ho avuto la fortuna di giocare in Serie A dal 2005 al 2015, quindi diciamo che ho scavallato la vecchia generazione con quella nuova. Nel 2005 mi  toccava marcare Sheva, Inzaghi, Kakà, Ibrahimovic e poi mi sono trovato a marcare i vari Dybala, Insigne e i giovani che oggi si stanno facendo valere. Io credo che il migliore in assoluto come finalizzatore è stato Inzaghi che, ho avuto anche come allenatore e quindi lo stimo proprio per la fame che aveva e che ha per cercare il gol e le vittoria, sia da calciatore che da allenatore. Poi ho giocato anche contro Ronaldo il Fenomeno, Ibra, sono giocatori che erano di un’altra categoria, Luis Figo anche, Del Piero. L’unico rimpianto è di non aver giocato contro Roberto Baggio ma non mi lamento. Sono stato fortunato ad aver scoperto tanti campioni dentro e fuori dal campo”. 

Ringraziamo gentilmente Cristiano Del Grosso per la sua disponibilità. Intanto in casa Juve si pensa al prossimo colpo di mercato.>>> CONTINUA A LEGGERE 

 

 

 

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