Weah: “Scioccato dall’affetto ricevuto, un sogno essere in questo grande gruppo”

Il nuovo giocatore della Juventus ha parlato dal ritiro negli Stati Uniti della preparazione dei bianconeri
Timothy Weah

Il nuovo calciatore della Juventus Timothy Weah, ha parlato intervistato dai microfoni di DAZN dal ritiro della squadra bianconera, che attualmente si trova negli Stati Uniti: “Sono molto felice, è un bella sensazione, un sogno che si avvera, qualcosa che ho sognato tutta la vita. Grazie a Dio e la mia famiglia per avermi spinto. Ho incontrato gli altri ragazzi e li adoro, è un club fantastico. Mio padre ha avuto un ruolo importante nella scelta ma fin dal primo momento sono voluto venire qui. Ho iniziato a guardare le partite, a seguire la squadra.”

“Quando mi sveglio la mattina e vado a fare colazione vedo sempre la foto di mio padre quando ha vinto il pallone d’oro, è una di quelle cose che ti spingono, ti fa desiderare di essere il più bravo possibile. Non è difficile essere suo figlio, le persone mi dicono che ho molta pressione ma è qualcosa con cui ho convissuto da sempre. Quando torna a casa non è George, è papà.”

“Abbiamo un bel gruppo, c’è il giusto equilibrio tra giovani e quelli più esperti come Danilo, Alex Sandro, i giovani impareranno dai ragazzi più grandi. La qualità dei giocatori e dello staff è stupefacente, tatticamente e umanamente tra i migliori al mondo.”

“Puoi notare subito che l’allenamento qui è diverso, grande intensità, innovazione, freschezza. Qui la sessione di allenamento viene presa con più serietà, più concentrazione. Come piace a me, la cultura del lavoro qui è diversa, crescerò come uomo e calciatore.”

Sono rimasto scioccato dal primo giorno, non pensavo sarebbe venuta così tanta gente per me, l’amore che mi hanno mostrato sarà sicuramente ricambiato. Farò del mio meglio per cercare di interagire con ognuno di loro”.