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Vlahovic, la difesa horror e… Le cinque sentenze di Sassuolo-Juventus

Nessuno mette in dubbio l'inizio di stagione di Vlahovic. Quattro gol, un rigore sbagliato e un impatto comunque fortissimo su quella che deve essere la stagione del riscatto. Il serbo ha voglia di spaccare il mondo, è comprensibile e va compreso. Deve però anche lui comprendere che se non tocca un pallone per 80 minuti è legittimo pensare a una sostituzione, specialmente se in panchina ci sono attaccanti che meritano spazio come Kean e soprattutto Milik.

Il suo atteggiamento al momento della sostituzione a Reggio Emilia è tutto fuorché costruttivo e di certo non è quello che serve in un momento dove la Juve deve reagire. Servirà una reazione già dalla sfida di domani sera allo Stadium con il Lecce. Sfida che, per la prima volta nella sua storia, la Juventus giocherà guardando i salentini dal basso verso l'alto. Merito di D'Aversa e dello strepitoso inizio di stagione del Lecce, questo è poco ma sicuro. Ci sono però anche i demeriti della Juve, una Juventus che domani non può e non deve sbagliare.