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Veretout: “La Juve è partita male, ma c’è sempre perché è abituata a vincere”

Jordan Veretout

Il centrocampista della Roma ha parlato

redazionejuvenews

Jordan Veretout, centrocampista della Roma, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport di vari argomenti tra cui la Juventus. Queste le sue parole: "La stagione della Roma finora? È un periodo di calo. Eravamo partiti bene e forse in troppi ci hanno visti già arrivati. Ma la stagione è lunga. L’obiettivo non cambia, la zona Champions è a 3 punti. Sta a noi ripartire. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno. Con la Juve perdiamo su un episodio, abbiamo tenuto testa al Napoli che aveva sempre vinto. Con il Milan potevamo fare di più. Ma se vogliamo centrare i nostri obiettivi, non possiamo permetterci di perdere come a Venezia. Dobbiamo essere più intelligenti.

Mourinho? È un vincente, adatto a un grande progetto come quello della Roma dei Friedkin. È rigoroso, ti trasmette la voglia di dare il 200% per la squadra e per vincere. A Roma, poi, c’è tanta passione, se vinci sei al top, se perdi è un dramma. Ne siamo coscienti. I torti arbitrali? Non spetta a me commentare le questioni sugli arbitri. Sul resto, la Roma è un progetto ambizioso che non si costruisce schioccando le dita. È normale che serva del tempo e che ci vogliano rinforzi per migliorarci sempre. Scudetto? La Juve è partita male, ma c'è sempre: bisognerà farci i conti fino alla fine, perché è un club abituato a vincere. Pioli? È un tecnico esigente, ma è anche una grande persona.

Alla Fiorentina vivemmo purtroppo la perdita di Astori e Pioli fu fondamentale per mantenere unito umanamente il gruppo. Siamo legati a vita. Da tecnico ha dimostrato già allora le sue qualità e ha saputo rigenerare il Milan. Zaniolo? Non deve scoraggiarsi. In campo trasmette potenza e tornerà presto quello di prima. Il mio sogno? Giocare la finale del Mondiale contro l'Italia".