Tacchinardi: “Sicuri che Allegri sia ancora un allenatore top?”

L'ex giocatore della Juve ha parlato
Tacchinardi

[fncvideo id=679923 autoplay=true] Alessio Tacchinardi, ex giocatore della Juve, ha parlato ai microfoni di TMW Radio del momento della Juve. Queste le sue parole: “Mourinho e Allegri? Nessuno penso che qualcuno non possa dire che non sono stati grandi allenatori. Ma oggi lo sono ancora? Ho visto la Juve un po’ in crescita di intensità, ma non mi è piaciuta l’analisi su Vlahovic dopo la partita. Non è vero che non ha giocato bene col Torino perché non è abituato a giocare tre partite a settimana non mi basta, serve una spiegazione tattica diversa che evidentemente non ci ha detto. Mourinho che fa il gesto della cornetta? Non mi piace. Siamo sicuri che siano ancora top? Non so se hanno la presunzione di pensare al loro passato o non trovano le soluzioni magari perché sono rimasti ancorati al passato. I loro comportamenti mi fanno strano.

Pareggio con il Toro? La Juve non è riuscita a tenere l’intensità per tutta la partita, è un enorme passo indietro. Una squadra che è andata piano e con poche idee. Vlahovic che gioca a 40 metri sempre spalle alla porta è un passo indietro. Il Torino è stato più organizzato. La Juve in Spagna troverà un avversario contro il quale – nel caso non trovasse altre idee – prenderà una rumba che se la ricorda. Non deve pensare di trovare una squadra poco organizzata. Una Juve deve riordinare le idee, il Villarreal è un ottima squadra.

Il momento dell’Inter e del Milan in campionato e in coppa? Ho avuto allenatori che hanno vinto e trovano delle chiavi in alcuni momenti della stagione che ti fanno svoltare. Il Milan può anche pareggiarla in quel modo, però non mi ha dato la sensazione di essere così determinata nel voler vincere. Lo specchio del Milan è Leao. E’ centrato ma un po’ superficiale“.