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Neville attaca Ronaldo: “Con i suoi atteggiamenti mette pressione a Solskjaer”

 Cristiano Ronaldo

L'ex calciatore dei Red Devils ha detto la sua sugli atteggiamenti del numero 7 tornato in Inghilterra

redazionejuvenews

La Juventus ha vinto sabato il derby della Mole contro il Torino, nel quale i bianconeri si sono imposti per 0-1 grazie al gol di Manuel Locatelli nel finale di partita. Una bella vittoria, che ha rilanciato la Juventus in classifica e consente ai giocatori di Massimiliano Allegri di passare una sosta tranquilla, in vista del rientro in campo che vedrà i bianconeri giocare contro Roma, Zenit e poi Inter. Tre sfide importanti che diranno ancora molto della stagione che la Juventus affronterà e di come lo farà. I bianconeri sono orfani per il primo anno di CristianoRonaldo, e se Allegri sta lavorando per non far rimpiangere il portoghese, il numero 7 a Manchester sta vivendo di alti e bassi, come dimostrato il comportamento tenuto nell'ultima giornata di campionato.

Nella partita pareggiata per 1-1 contro l'Everton, il portoghese è entrato dalla panchina nel secondo tempo, visibilmente infastidito per non essere partito titolare, e poi per il risultato finale, come mostrato dal suo comportamento all'uscita del campo. A riprenderlo ci ha pensato, intervistato dai microfoni di Sky sport, l'ex giocatore GaryNeville, che ha detto la sua sui comportamenti di Ronaldo.

"Ho visto la partita e ho seguito con attenzione anche i comportamenti di Ronaldo. Era arrabbiato al termine della gara ed è uscito dal campo non facendo niente per non far vedere la sua rabbia. Non c'è bisogno di questo. Voleva giocare titolare, era arrabbiato perchè non ha segnato, deluso per la mancata vittoria della squadra, ma non c'è bisogno di farlo vedere così tanto. Lo sappiamo già che quando non si ottiene il successo si arrabbia ed è il primo ad essere deluso. Ma un comportamento come quello non fa altro che mettere ulteriore pressione, non solo all'ambiente ma anche al tecnico: facendo così sta solo mettendo ulteriore pressione a Ole. Penso sia abbastanza intelligente da capire che non si dovrebbe fare. Credo che capiterà ancora di non segnare e di non giocare tutte le gare, quindi questa cosa deve essere risolta prima che accada nuovamente".