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Mancini: “Chiellini? Ha 38 anni ed è ancora un giocatore importante, un grande esempio per tutti”

Roberto Mancini

Il commissario tecnico della Nazionale ha parlato

redazionejuvenews

Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale, ha parlato ai microfoni di Sportweek di vari temi legati all'Europeo e al prossimo Mondiale: "Mondiale? Tocca a noi togliere le castagne dal fuoco, ma quello che abbiamo fatto in estate non è casuale. Quindi, possiamo e dobbiamo crederci e dare tutto. Ho sognato una finale mondiale Italia-Brasile 1-0. Jorginho ha segnato 2 rigori a Santo Stefano all'Aston Villa? Se è per questo, ne ha segnati 6 dopo la Svizzera... Ma non sono arrabbiato. Lui ci ha portato in finale con la Spagna. Poi magari vinceremo il Mondiale e lo faremo con un suo rigore, chi lo sa.

Foto del 2021? La foto del 2021 è quella finale dopo l’Inghilterra, dove ci siamo tutti, anche se mancano un po’ di ragazzi. Perché quando dico grazie, penso ai 50/60 che hanno contribuito a portare a casa l’Europeo sin dalle qualificazioni. Miei modelli? Finché giocava Totti, era in lui che mi rivedevo. Aveva un gioco simile al mio. L'Europeo? Piano piano ho imparato a conoscere tutti i ragazzi e sono stati tutti bravi, i più giovani che son cresciuti molto velocemente: Locatelli ha fatto un grande Europeo, ma anche Berardi, Pessina. E i meno giovani, per quello che hanno dato.

Io ho preso sempre come modello Chiellini, che ha 38 anni ed è ancora un giocatore importante in campo e fuori, un grande esempio per i ragazzi. Chi può esplodere quest'anno? Dico Zaniolo e Scamacca: spero che possono essere loro i giocatori rivelazione del prossimo anno. Inutile dire che solo lavorando raggiungeranno obiettivi importanti. Zaniolo all'estero? Non lo so, non posso entrare in queste dinamiche, Mourinho è il suo allenatore, lavora con lui tutti i giorni. Io credo che Zaniolo adesso debba giocare, lavorare e migliorarsi tanto, è ancora giovane. Cosa intenda fare non lo so, l'importante è che giochi bene e diventi sempre più grande. Non basta avere qualità, adesso bisogna metterle in pratica e farle fruttare per la squadra".