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Vicario: “La vittoria contro la Juventus me la porterò per sempre dentro”

EMPOLI, ITALY - SEPTEMBER 26: Guglielmo Vicario of Empoli FC in action during the Serie A match between Empoli FC and Bologna FC at Stadio Carlo Castellani on September 26, 2021 in Empoli, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Intervistato da Calciomercato.com, Guglielmo Vicario, portiere titolare dell'Empoli, ha ricordato la vittoria contro la Juventus

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Intervistato da Calciomercato.com, Guglielmo Vicario, portiere titolare dell'Empoli, ha parlato della sua storia: "Per me è una grandissima opportunità e un vero onore poter giocare nell’Empoli. Ringrazio la società che che ha creduto in me: ora sta a me ripagare la fiducia lavorando bene ogni giorno. A chi mi ispiro? Sono nato con il mito di Handanovic fin da quando ero bambino. Andavo sempre a vederlo allo stadio a Udine. L’ho sempre guardato con grande ammirazione: il suo modello me lo sono portato avanti negli anni”.

In questi mesi da titolare, quali sono stati gli attaccanti più difficili da fermare? Il portiere italiano non ha dubbi: “Ancora non ne ho affrontati troppi, ma per le esperienze che ho avuto dico Immobile, ma anche Dybala, Chiesa, Quagliarella e Caputo. Ne ho visti alcuni che hanno grandi qualità, e sicuramente non li scopro io”. E a proposito di Dybala e Chiesa: La vittoria contro la Juventus è una serata di calcio che custodirò nel mio cuore per tutta la vita. Era la prima volta che giocavo in quello stadio, e vincere in quel modo è stata un’emozione ineguagliabile. Abbiamo fatto una grande prova e ne andiamo fieri, ma ora guardiamo avanti alle partite che verranno. La parata sul tiro da fuori area di Chiesa allo Stadium è stata la più bella della mia carriera. È stato un intervento importante nel momento iniziale della partita. E poi siamo stati gratificati e premiati dalla vittoria finale”. 

Chiosa finale sull'Atalanta di Zapata e Muriel, prossimo avversario dell'Empoli: Sono sicuramente due grandi attaccanti. Muriel lo andavo a vedere da piccolo allo stadio quando ero a Udine: già a quel tempo mi faceva impazzire. Ora sta dimostrando di essere un top player anche in campo europeo. Zapata negli ultimi anni ha numeri da capogiro. Per noi è uno stimolo misurarci e confrontarci con questi grandi attaccanti, cercherò di lavorare al meglio per farci trovare pronti”.