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Juventus, al via la collaborazione con Sharenting: la nota

Juventus Stadium
Il sito ufficiale della Juventus ha pubblicato una nota su una nuova collaborazione con Sharenting, nell'ambito tutela dei minori.
Lorenzo Focolari Redattore 

Il sito ufficiale della Juveha pubblicato una nota su una nuova collaborazione. Ecco il comunicato: "Nell’ambito del Progetto di Tutela dei Minori FIGC – SGS (Settore Giovanile Scolastico), Juventus ha organizzato un ciclo di incontri dedicato al tema dello sharenting, ovverosia la condivisione di immagini, video e altri contenuti sui social network. L’età media in cui oggi i minori ricevono il primo smartphone è di circa 7 anni. Da quel momento lo smartphone diventa per loro un inseparabile strumento. I luoghi che il minore vive online sono reali anche se digitali: le loro chat con il gruppo di amici, le confidenze, le relazioni amorose, l’ingresso nei social, tutto sarà veicolato da quel piccolo strumento. Ed è fondamentale che gli adulti ne conoscano i pro e i contro e che sappiano accompagnarli nella, già delicata, età evolutiva. Proprio per questi motivi, l’obiettivo della formazione è stato quello di contribuire all'acquisizione di maggiore consapevolezza relativamente alle conseguenze sull'identità digitale dei minori e sui possibili rischi della diffusione di tali contenuti.

Protagonisti degli incontri sono stati: Paolo Picchio, Presidente onorario di Fondazione Carolina, impegnata per la diffusione dell'uso corretto, positivo e consapevole delle nuove tecnologie, in particolare da parte dei minori (www.fondazionecarolina.org) e Ivano Zoppi, segretario generale. La Juventus è da sempre attenta alla crescita dei suoi ragazzi e ragazze non solo a livello sportivo, ma anche e soprattutto come persone: per questo dal 2018 si è dotata di una propria Child Safeguarding Policy, ma il suo impegno parte da molto prima, se si pensa che l’Area Psicologica del Club organizza una formazione su questi temi già dalla Stagione 2008/2009. Cogliendo l’occasione della giornata contro il bullismo e il cyberbullismo dello scorso 7 Febbraio, il Club ha dunque ritenuto importante collaborare con Fondazione Carolina Onlus, per l’organizzazione degli incontri. I primi due si sono tenuti a Vinovo a fine gennaio, e hanno coinvolto: tutto il personale degli staff del settore giovanile maschile, il Coordinatore Regionale FIGC del settore giovanile scolastico Piemonte e Valle d’Aosta Luciano Loparco e la tutor di Juventus nominata da parte della Federazione, Avv. Loredana Germanò. Gli altri due incontri si sono tenuti oggi, 27 febbraio, alla presenza degli staff del settore giovanile femminile.

LA FONDAZIONE CAROLINA Fondazione Carolina Onlus nasce nel 2018, e prende il nome di Carolina Picchio, una giovane ragazza che nel 2013, vittima di cyberbullismo, decide di togliersi la vita. La sua storia è diventata un’icona, ricorda tutta la bellezza, l’amore e la gioia di vivere che si possono compromettere con un solo click, ma non solo: a lei è dedicata la prima legge in Europa sul cyberbullismo, approvata all’unanimità il 17 maggio 2017. La mission della Fondazione è realizzare un futuro in cui la Rete sia un “luogo” sicuro per i bambini e gli adolescenti, riscoprendo il valore delle relazioni ogni autentiche anche sui social. Questo attraverso un lavoro che si poggia su tre pilastri: Prevenzione (formazione e sensibilizzazione), Ricerca (studio e monitoraggio dei nuovi fenomeni), Supporto (team interdisciplinare per interventi di prossimità, anche in presenza, per casi gravi di cyberbullismo e devianze dei minori). L’equipe abbraccia competenze in ambito educativo, psicologico, legale e comunicativo. Quando necessario si interfaccia con le Forze dell’ordine e il sistema sanitario nazionale".

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