JuveNews.eu
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Gentile: “Dybala è troppo importante, secondo me rimarrà alla Juve”

Gentile: “Dybala  è troppo importante, secondo me rimarrà alla Juve” - immagine 1

Intervistato da La Gazzetta dello Sport l'ex difensore ha parlato del caos attorno al rinnovo di contratto di Paulo Dybala

redazionejuvenews

283 presenze con la casacca bianconera, Claudio Gentile è una delle più grandi leggende in casa Juventus. Intervistato da La Gazzetta dello Sport l'ex difensore ha parlato del caos attorno al rinnovo di contratto di Paulo Dybala: «E’ una scelta della società che va rispettata. Consideriamo sempre che non sono dei dilettanti, quelli che sono lì a Torino. Sicuramente avranno un progetto, un programma, per risolvere questa questione. Secondo me alla fine Paulo rimarrà alla Juve. Io dò un parere da tifoso juventino e capisco come ragionano in società: ritengo che il discorso rinnovo lo risolveranno. Lui sa benissimo che se cambia piazza perde quella stima, quell’affetto che gli danno i tifosi juventini, quindi moralmente anche lui deve fare un passo indietro e trovare un punto d’incontro».

«Stiamo parlando di Dybala, mica di un giocatore qualsiasi - ha continuato Gentile. Ha dimostrato di essere un attaccante di qualità, che ha grandi doti tecniche e che secondo me sa anche fare il leader. E questa è un’altra cosa importante. Non può mancare un elemento come lui alla Juventus, sarebbe davvero una perdita gravissima».

La Juve, però, sembra essere preoccupata dalla condizione fisica del giocatore: gli infortuni in questa stagione sono stati molti. A proposito l'ex bianconero ha detto: «Penso che anche la questione Covid abbia un po’ condizionato gli allenamenti e la preparazione e che alcuni degli infortuni si possano spiegare così, con un periodo di paure e di tensioni. Ma prima dell’ultimo anno e mezzo ha dimostrato di poter avere continuità e credo che sia pronto per tornare ai suoi livelli. Gli infortuni possono accadere, senza che questo implichi che un giocatore debba essere etichettato come “fragile”. L’importante è sapersi mettere tutto alle spalle per iniziare una nuova vita. Ancora qualcosa gli manca: sta migliorando, ma non posso dire che sia ancora al top».