Juve: minusvalenza di 4,8 milioni per la cessione di Romero

Ufficiale la cessione del giocatore

[fncvideo id=670034 autoplay=true]

La Juventus sta lavorando alla Continassa, e domani scenderà in campo per il Trofeo Gamper contro il Barcellona in Spagna, dove per la prima volta si scontreranno anche le due formazioni femminili. Dopo la trasferta la Juventus entrerà nel vivo della preparazione, in vista dell’inizio del campionato in programma il 22 agosto. Nel vivo sembra intanto essere già entrato il mercato bianconero: dopo l’acquisto di Kaio Jorge dal Santos, Federico Cherubini si sta dedicando alle cessioni, e oltre a quella di Demiral, la Juventus ha ricevuto dall’Atalanta la richiesta di riscatto per Romero, pagato 16 milioni dopo i due per il prestito. Questo il comunicato con cui la Juventus ha annunciato la cessione, che ha generato per i bianconeri una minusvalenza di 4,8 milioni di euro.

“Juventus Football Club S.p.A. comunica che la società Atalanta B.C. S.p.A., a seguito dell’accordo sottoscritto il 5 settembre 2020, ha esercitato il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Romero per un corrispettivo di € 16 milioni, pagabile in tre esercizi.

Tale operazione genera un effetto economico negativo sull’esercizio 2020/2021 pari a € 4,8 milioni, per effetto dell’adeguamento del valore netto contabile del calciatore.” (Juventus.com)

[embedcontent src=”twitter” url=”https://twitter.com/SpursOfficial/status/1423706688318697473″]

Dopo l’acquisto dalla Juventus, l’Atalanta ha subito ceduto il calciatore al Tottenham, dietro il pagamento di una cifra pari a 50 milioni di euro, che potranno diventare sessanta in caso di bonus. Queste le parole del calciatore a Sky Sport:  “Mi dispiace lasciare l’Atalanta, ma devo pensare alla mia carriera e spero che questa sia una buona scelta. Ringrazio Paratici e il Tottenham che fin dal primo giorno si sono interessati a me e per il progetto che mi hanno presentato. In questo momento penso che prima di arrivare in Italia, tre anni fa, stavo per lasciare il calcio. Per me la Serie A è stata molto importante, mi ha fatto crescere sotto ogni aspetto e sono contento di quello che ho fatto. Ora sono pronto per la Premier”.