Juve, dura inchiesta del Guardian: “Agnelli un sociopatico”

Da Agnelli fino a Paratici: in una lunga inchiesta il Guardian ha analizzato le origini della crisi della Juve
John Elkann e Andrea Agnelli

Dopo le dimissioni del Cda a novembre, la condanna per il processo plusvalenze e la penalizzazione di 15 punti poi annullata, la Juve è finita nel pieno occhio del ciclone. In una lunghissima inchiesta del The Guardian il giornalista Tobias Jones ha analizzato nel dettaglio la crisi bianconera. Dall’acquisto di Ronaldo fino all’impatto terribile del Covid, passando per le plusvalenze fino alle manovre stipendi.

Il punto più interessante, però, sono probabilmente le parole dette da un ex dirigente bianconero, che ha preferito rimanere anonimo. Il giornalista inglese ha infatti scritto: “Secondo varie fonti che mi hanno parlato in condizione di anonimato, il posto di lavoro è sempre stato disfunzionale. ‘Agnelli pensa di essere un visionario’, mi ha detto un ex dirigente, ‘ma è un sociopatico. Un completo maniaco del controllo’ “. Diverso invece il giudizio su Fabio Paratici: “Un tipo carismatico, molto socievole. Un tipo divertente, sorrideva sempre. Si vedeva che gli piaceva la bella vita, far parte dell’alta società, circondato da belle donne“. 

Ora di quella dirigenza non resta più l’ombra, ma i problemi legati continuano anche nel presente. La stagione della Vecchia Signora con l’eliminazione dalla Coppa Italia è ormai naufragata e le radici di un disastro di queste proporzioni nascono da lontano. L’impressione è che per tornare a vincere servirà tempo, moltissimo tempo.