Juve, De Paola: “Per Giuntoli puzzle difficile, squadra svalutata da Allegri”

De Paola ha parlato di Juventus: per il giornalista Giuntoli è chiamato a un lavoro arduo dopo il lavoro non positivo del tecnico Allegri

Ai microfoni di TMW Radio, Paolo De Paola ha affrontato diversi argomenti caldi. In riferimento alla Juventus, il giornalista si è concentrato sul lavoro a cui sarà sottoposto Cristiano Giuntoli. Ecco cosa ha detto:Giuntoli alla Juve potrà ricostruire e mettere mano a un puzzle difficile, specialmente per l’allenatore che ha. La sfida più importante è vendere. Non so se Vlahovic vale ancora 80 milioni. Lui e Chiesa sono stati svalutati da Allegri. Mezza squadra è stata svalutata dall’allenatore. Ci sono tanti giocatori in lista di partenza e poi bisognerà fare acquisti giovani. Holm e Hojlund mi piacciono molto, sono quei giocatori nordici e molto applicati, sono giocatori che hanno fatto benissimo. Giocatori di gamba e umili; l’umiltà è una qualità fondamentale che dovrà inserire Giuntoli in un ambiente che è stato troppo presuntuoso negli ultimi anni. Giuntoli ha la capacità di mettere a disposizione del suo allenatore i migliori giocatori per il sistema di gioco del tecnico. Ma che idee di gioco ha Allegri? Giuntoli sarà in grado di comprenderlo? Io ho qualche perplessità. Attenzione poi all’ombra Spalletti, perché tra un anno finisce il periodo sabbatico e sarà libero. Questa può essere una spada di Damocle per Allegri“.

Sull’addio di Giuntoli al Napoli

Dalla “nuova”, alla “vecchia” destinazione di Giuntoli, De Paola è poi passato a osservare la situazione in casa Napoli. Ecco le sue parole: “Mi son detto, ma Garcia mangerà il panettone a Napoli? È una domanda banale perché quante volte ce la facciamo noi giornalisti, ma in questo caso è piuttosto legittima e non so come rispondere. Non si può dare una risposta visto quanto successo lo scorso anno, ma la domanda su che Napoli sarà bisogna porla. L’ambizione della Champions fa tremare i polsi, come viene accolta da Garcia? Non è lesa maestà porre certe domande anche in un ambiente come quello di Napoli. L’anno scorso la squadra era compatta, Giuntoli e Spalletti c’erano. Spalletti aveva seminato molto bene l’anno prima. Adesso è tabula rasa, si riparte da zero.”

Sulla Juve rivale del Napoli

Infine, il giornalista ha parlato del prossimo campionato che verrà. Una competizione in cui i partenopei paiono ancora i favori, ma nel quale la Juventus potrebbe inserirsi. Ecco cosa ha detto: “Sulla carta in questo momento è l’Inter, ma non lo so. Il Milan può essere una sorpresa, così come il Milan dello Scudetto che fu celebrato anche da Pep Guardiola. Andiamo poi a vedere anche la Juventus libera di impegni in Europa con una ricostruzione guidata dalle abili mani di Giuntoli. Vediamo come partirà questa nuova avventura. Sono cose belle da svelare. Dall’altra parte c’è un campionato italiano che vale sempre meno. Non arriva a 600 milioni di offerta a fronte di un’aspettativa da un miliardo e 200 milioni. Vuol dire che qualcosa non ha funzionato e che questo campionato non ha appeal”.