Dalle sue qualità fino ai paragoni con altri grandi centrocampisti: le parole dell'allenatore del Buducnost sul talento della Juve Adzic
Intervistato da Tuttosport l'allenatore di Adzic ha parlato del talento montenegrino prenotato dalla Juve: "Più che forte: fortissimo. A cominciare dalla sua testa, dal suo cervello, dalla sua mentalità. Parli con lui e dopo due minuti al massimo ti accorgi di quanto sia maturo, di quanto sia diverso da tanti suoi coetanei che si sono auto-distrutti appena guadagnati i primi soldi importanti come calciatori... Vasilije ha solo 17 anni ma di testa ragiona come un ventottenne...".
, ha continuato l'allenatore del Buducnost.
Chiosa finale con un paragone: "Gioca sempre a testa alta, anche... dall’alto dei suoi 185 centimetri. Ha una visione panoramica che gli permette di avere sempre due-tre soluzioni di gioco. Fondamentale per un centrocampista. E poi sa proteggere la palla: provate a portargliela via... Impresa ardua. In questo sa usare magistralmente il corpo per difendersi dal pressing e anche dai “tackles” degli avversari".
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