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Giannichedda: “Antony mi ha impressionato subito”

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Giuliano Giannichedda, ex calciatore, ha analizzato la sfida di domenica tra Juventus e Inter, match decisivo per la corsa Scudetto.

redazionejuvenews

Giuliano Giannichedda, ex centrocampista della Juventus dal 2005 al 2007, ha rilasciato delle dichiarazioni a TuttoJuve.com, trattando principalmente la sfida in programma domenica sera tra Juventus e Inter. Ecco le sue parole sul posticipo della trentunesima giornata: "Sarà un derby d'Italia importante, molto combattuto, le cui squadre si presentano con un solo punto di distanza. Era impensabile, qualche mese fa, pronosticare questo, visto che l'Inter era vicino a vincere lo scudetto e la Juve era in difficoltà. E' sempre una sfida particolare, nel caso in cui dovesse vincere la Juve riuscirebbe a scavalcare i nerazzurri."

Sul possibile schieramento da parte dei bianconeri e su Dybala: "Bisognerà vedere come stanno i calciatori, forse è rischioso partire dall'inizio con il tridente ma potrebbe essere una soluzione ideale per far male. Allegri, sicuramente, avrà il polso della situazione sullo stato di salute dei suoi giocatori, credo sceglierà quelli più in forma. L'Inter farà la sua classica partita, l'obiettivo della squadra di Inzaghi sarà quello di provare ad imporre il dominio del gioco. Dybala, per quel che ho letto, è pronto per lasciare ancor più un bel ricordo di sé ai propri tifosi. Sarà un peccato non vederlo più alla Juve, ma la società ha deciso di puntare su altri giocatori e, forse, su uno schema di gioco differente."

Sul sostituto dell'attaccante argentino, visto che ci sono diversi nomi in ballo per il futuro della Vecchia Signora: "Antony mi ha impressionato subito, fin dalla prima volta che l'ho osservato. Si dovrà chiaramente adattare al campionato italiano, ma a me piace molto per velocità e tecnica. In Serie A potrebbe fare davvero molto bene. Zaniolo lo conosciamo, sappiamo quel che può fare. E' giovanissimo e deve imparare a giocare in una squadra come la Juve, deve essere più corale e meno individualista. Sono due grandissimi giocatori dal futuro radioso."