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Dionisi: “Allegri è quello che a livello umano mi ha colpito di più. Su Scamacca…”

Massimiliano Allegri

Il tecnico del Sassuolo ha parlato

redazionejuvenews

Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di AM di vari argomenti  che interessano anche la Juventus. Di seguito riportiamo le sue parole: "Raspadori? Lo paragonerei a una macchina tedesca o svedese, quelle super affidabili, di alta qualità e full optional. Giacomo, seppur giovanissimo, è un trascinatore. Ha una mentalità fuori dal comune: spero si sparli tanto di lui nei prossimi mesi, vorrebbe dire che sta continuando a fare bene. Nel suo caso non mi spaventa il caso mediatico, Raspadori è bravissimo a gestirsi dentro e fuori dal campo.

Futuro di Berardi e Scamacca? Non sono preoccupato per i tormentoni di mercato, mi auguro di godermeli almeno fino a giugno. Berardi è il nostro top player. Scamacca ha qualità notevoli, ma deve imparare a convivere con i momenti positivi e negativi. Se Gianluca in futuro non diventerà il centravanti dell’Italia, mi arrabbierò con lui. L'avversario più forte? Dzeko è l’avversario che mi ha impressionato maggiormente. Fa sembrare tutto facile. È un 9 e un 10 allo stesso tempo. Un voto al girone d’andata del Sassuolo? 7-. Il meno è per la sconfitta contro il Bologna e per avere lo stimolo, nei prossimi mesi di cancellarlo ed arrivare a giugno con un 7 pieno.

Guardiola? Sfruttai i mesi senza squadra per studiare e trascorsi anche tre giorni a seguire gli allenamenti di Guardiola a Monaco. Delle sedute di Pep mi impressionarono l’intensità e la sua partecipazione nell’allenamento. Faccio ancora fatica a vederlo come un college, Guardiola. E la stessa cosa mi è capitata con Mourinho. In Roma-Sassuolo lui era alla millesima panchina, io alla terza in Serie A. Chi mi ha colpito di più a livello umano? Potrei parlare bene di tutti ma dico Allegri. Allo Stadium, nonostante una sconfitta storica contro di noi, a fine gara si è fermato per qualche minuto. È nelle difficoltà che misuri le persone e Allegri si è confermato un signore".