JuveNews.eu
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Bergonzi: “Prima mano di de Ligt difficile da valutare ma non avrei dato il rigore”

Matthijs de Ligt

L'ex arbitro della Serie A ha rilasciato delle dichiarazioni sugli episodi da moviola che si sono verificati nel match di ieri tra Roma e Juve

redazionejuvenews

Nella serata di ieri la Juve ha trovato forse una delle sue vittorie piu pazze degli ultimi 10 anni, andando prima sotto per 3-1, poi ribaltandola in soli 7 minuti e sancendo il risultato sul punteggio finale di 3-4. Questo potrebbe essere un punto di svolta per la stagione dei bianconeri che, adesso credono fortemente nella risalita in classifica e soprattutto nel quarto posto.

Ma con un punteggio quasi tennistico, era inevitabile non assistere a degli episodi da moviola e uno di quelli che ha fatto discutere in avvio di gara, è stato un tocco di mano di de Ligt in aria di rigore, dopo che il pallone è  carambolato prima sul piede del calciatore olandese. Sull'episodio in questione ha detto la sua anche l'ex arbitro della Serie A Mauro Bergonzi che, ha rialsciato delle dichiarazioni ai microfoni di 1 Football Club.

SUGLI EPISODI - "La Roma si è lamentata per un rigore non dato subito dopo aver segnato il gol dell'1-0. L'episodio si riferisce al tiro di Pellegrini che finisce sul braccio di de Ligt. Sono onesto, dal campo quello è una decisione difficilissima da prendere vista la dinamica dell'azione. Io sinceramente non l'avrei fischiato perché quel braccio del difensore olandese è largo per dinamica di gioco. Questa è la mia personale opinione. Ho letto qualcosa sul cambio della regola del fuorigioco. Sinceramente credo che con il Var il fuorigioco sta funzionando benissimo, non ci sono più polemiche. Non capirei un ritorno al passato, io non modificherei una cosa che sta andando alla perfezione. Spero che rimanga tutto così com'è. La tecnologia funziona e da certezze. A breve daranno l'ok per ascoltare le conversazioni tra Var ed arbitro. È ormai solo questione di dettagli, di alcuni aspetti burocratici da sistemare, ma è tutto pronto ed avremo la possibilità di ascoltare le conversazioni"