Rui Barros: “Juve tra le quattro più forti d’Europa? Sì, è tornata la Vecchia Signora che conoscevo io”

Rui Barros: “Juve tra le quattro più forti d’Europa? Sì, è tornata la Vecchia Signora che conoscevo io”

L’ex Juve, oggi nello staff tecnico del Porto ha parlato al Corriere della Sera

di redazionejuvenews

TORINO- “Molti credono che la Juve sia nettamente favorita? Il nostro obiettivo è di andare più lontano possibile e le chance di passare il turno sono 50 e 50. Abbiamo già esperienza a questi livelli: adesso conta solo il campo e non ci sono favoriti. Sarà una doppia sfida intensa, che affronteremo con grande responsabilità: lotteremo con le nostre armi, che non sono poche. La Juve è tra le quattro più forti d’Europa? Sì, è tornata la Vecchia Signora che conoscevo io: una squadra fantastica, all’altezza della sua grande storia. Punti deboli nella squadra di Allegri? Sinceramente non molti. L’abbiamo studiata a fondo in questi due mesi: è completa, con venti giocatori forti.” Ha parlato così Rui Barros ai microfoni del Corriere della sera: l’ex giocatore della Juventus, oggi nello staff tecnico del Porto, ha analizzato la sfida:

L’andata al Dragao per voi è già decisiva?Sarà importante vincere e se possibile non subire gol. Sappiamo che sarà dura, ma non è una missione impossibile. Abbiamo fiducia, lotteremo alla pari e faremo di tutto per passare il turno. Il presidente della Juve è il nipote dell’Avvocato? È un segnale di forza. L’Avvocato era un vincente e non credo sia un caso che la Juve sia tornata grande: è molto positivo per il calcio europeo- La peculiarità del Porto qual è? Quella di essere un club solido, rigoroso, che non mol- la mai dai suoi obiettivi. È il nostro marchio di fabbrica anche in campo. he giocatore deve temere di più la Juve? La nostra forza è globale, non di uno o due giocatori. È questo che fa davvero grande una squadra”. 

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