Moggi: “Spettacolo allo Stadium, ma che colpe ha Rizzoli? Le lamentele di Moratti…”

Moggi: “Spettacolo allo Stadium, ma che colpe ha Rizzoli? Le lamentele di Moratti…”

L’ex dirigente bianconero ha parlato del derby d’Italia

di redazionejuvenews

TORINO – Nel suo editoriale per Libero l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi ha parlato del derby d’Italia e delle polemiche dell’Inter: “Spettacolo di lusso allo Stadium, vince la Juventus e l’Inter si conferma squadra, giocando quasi alla pari, mettendo in mostra un impianto di prim’ordine a dimostrazione che le 7 vittorie consecutive non erano venute per caso. L’avvento di Pioli ha fatto capire quanto tempo sia stato sprecato e quanti errori siano stati commessi dal management. Abbiamo sempre sostenuto che l’Inter avesse buoni giocatori che non facevano però squadra e De Boer aveva alimentato la nostra tesi. Pioli ha trasformato l’ambiente, peccato che non abbia insegnato ai suoi il comportamento da tenere con gli arbitri. Forse non avrà fatto in tempo, ma non vorremmo pensare che, lui per primo, si sia già calato nella parte di vittima tipica dell’ambiente nerazzurro: dovremmo allora veramente convenire che oltre alla squadra esista nel club un’apposita scuola di insegnamento, con le lamentele rubricate a seconda dei fatti che possono accadere dentro e fuori dal campo. Basterebbe ricordare le dichiarazioni di Hernanes, prima da nerazzurro poi da juventino. Pioli sostiene che la sconfitta è dipesa esclusivamente dagli sbagli dell’arbitro: forse gli serve un ripasso. Se infatti la Juve ha colpito due pali; se Handanovic ha fatto almeno tre parate spettacolari risultando il migliore dei suoi (forse anche il migliore in campo); se Cuadrado (un gol che neanche lui immaginava di poter fare) ha sovrastato D’Ambrosio e lui se ne è accorto in ritardo; se la Juve ha un Dybala in più che rende il gioco imprevedibile e tecnicamente ineccepibile, non riusciamo a capire che colpe possa avere Rizzoli. Sarebbe stato più giusto se Pioli avesse ammesso che la Juve ha bloccato le fasce nerazzurre che negli ultimi tempi erano state il fattore in più: specialmente Perisic, imprendibile nelle precedenti esibizioni, si è visto in campo più per le intemperanze che per il gioco. Sarebbe stato infine giusto convenire come Icardi sia stato chiamato alla resa da Bonucci e Chiellini, al pari sicuramente di Higuain, costretto da Medel a girare al largo e a giocare più per la squadra che per se stesso: cosa che però Gonzalo sa fare meglio di Icardi. Tutto sommato, quindi, una bella partita e una vittoria meritata dei bianconeri su un’Inter in netto progresso che dirà la sua per un posto Champions. E ci saremmo meravigliati se fossero venute a mancare le recriminazioni dell’ex patron Moratti nei confronti dell’arbitro, quasi a farci capire che sia stato proprio lui ad insegnare a lamentarsi per chiunque vesta la maglia nerazzurra”

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