ESCLUSIVA SISSOKO: “Rabiot? E’ un talento che diventerà un titolare ed un giocatore chiave di questa Juventus”

ESCLUSIVA SISSOKO: “Rabiot? E’ un talento che diventerà un titolare ed un giocatore chiave di questa Juventus”

L’ex centrocampista bianconero, doppio ex della sfida che si giocherà Sabato al Franchi di Firenze ci ha rilasciato un’esclusiva intervista

di redazionejuvenews

di Marco Guido

Momo Sissoko, doppio ex della sfida che sabato prossimo vedrà di fronte la Fiorentina e la Juventus, ci ha rilasciato un’esclusiva intervista nella quale abbiamo parlato della gara che si giocherà al Franchi. Ecco cosa ci ha raccontato:

Si è conclusa da poco la tua esperienza nel Sochaux dove anche grazie al tuo contributo sei riuscito ad evitare la retrocessione. Cosa mi racconti di quell’esperienza? Hai deciso tu di non continuare? “E’ stata un’esperienza che è andata molto bene e che si è conclusa in maniera molto positiva visto che siamo riusciti a raggiungere la salvezza, un risultato fondamentale per la società. Sono molto orgoglioso di questo risultato perché, quando sono arrivato a metà stagione, la situazione era piuttosto complicata. Il Souchax mi ha offerto il rinnovo ma io mi sono preso un po’ di tempo perché non ho ancora definitivamente deciso di voler continuare a giocare. E’ una decisione complicata da prendere ma a breve deciderò cosa farò”.

Adesso cosa stai facendo e quali sono i tuoi progetti per il futuro? “Quando smetterò comunque resterò sicuramente nel mondo del calcio che è tutta la mia vita fin da bambino. Credo comunque di esser più adatto ad un ruolo come quello del direttore sportivo piuttosto che a quello di allenatore, credo di esser più portato nel seguire e scegliere i giocatori”.

Cosa pensi della nuova Juve di mister Sarri? “Mi piace molto: hanno preso dei giocatori molto importanti ed hanno ritrovato un giocatore come Higuain che, dopo la stagione vissuta al Milan e al Chelsea, è rientrato alla grande. La Juve è molto forte!”

Credi che possa finalmente conquistare la Champions League?  Qual’è la tua favorita per la conquista della massima competizione europea? “Credo che in Italia anche se il campionato è un po’ più complicato rispetto a quello della passata stagione, la Juventus riuscirà a conquistare l’ennesimo scudetto. La Champions League è naturalmente molto più complicata: ci sono molte squadre molto forti che si sono ulteriormente rinforzate quest’estate. Penso comunque che i bianconeri, se non avranno infortuni, siano i favoriti per arrivare in finale, magari col Liverpool”.

Ti hanno sorpreso le esclusioni di Mandzukic e Emre Can dalla lista Champions? “Mi hanno sorpreso queste scelte perché sono due giocatori molto forti ma il calcio è anche questo, per i calciatori è sicuramente difficile da accettare ma dovranno farlo ed andare avanti”.

Sabato prossimo si gioca Fiorentina-Juventus, che partita ti aspetti di vedere? “Praticamente è un derby. La Fiorentina ha comprato giocatori forti come Ribery e Boateng ed hanno tanti giovani molto promettenti. Al momento però credo non ci sia paragone perché la Juventus è una grandissima società ed è sicuramente la grande favorita. La società viola, con la nuova proprietà americana, potrà crescere, costruendo qualcosa di importante per il futuro, ora la Juve è strafavorita”.

A Firenze hai vissuto solamente sei mesi, che ricordi hai di quel periodo?  “E’ stata una bella esperienza! Sono arrivato a gennaio in una squadra che stava giocando bene e per questo motivo non ho potuto giocare quanto avrei voluto. La squadra era forte ed arrivare a Gennaio quando la formazione era ormai già decisa, non mi è restato che allenarmi e lavorare con professionalità aspettando che arrivasse il mio momento.

A Firenze sei stato allenato proprio da Montella che è tornato in riva all’Arno da qualche mese. Che ricordi hai dell’aeroplanino? “L’allenatore era Montella che mi ha lasciato una bellissima impressionante perché giocavano un bel calcio, offensivo provavamo a tenere il pallone, riuscivamo a segnare molto nonostante avessimo una difesa molto forte”.

Ti chiedo un giudizio su Rabiot. Credi che potrà diventare un giocatore importante per la Juve? “Rabiot lo conosco dai tempi nei quali giocava nelle giovanili del PSG ed ogni tanto veniva ad allenarsi con la prima squadra. E’ un talento! Non è comunque facile, dopo una stagione un po’ complicata come quella che ha vissuto l’anno scorso, arrivare in un grosso club come la Juventus formato da tanti campioni ed affermarsi subito in un campionato che è sicuramente diversa da quello francese. Sono convinto però che diventerà un titolare ed un giocatore chiave della Juventus di quest’anno e del futuro”. Ma attenzione perché la vera bomba di giornata è un’altra ed è arrivata proprio poco fa. Tenetevi forte, Paratici senza freni: ha già deciso chi comprare! >>>VAI ALLA NOTIZIA

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