Cannavaro: “Juve-Inter non finisce mai al 90′. Bianconeri da finale di Champions”

Cannavaro: “Juve-Inter non finisce mai al 90′. Bianconeri da finale di Champions”

L’allenatore del Tianjin ha parlato anche di un eventuale approdo di Ibra al Napoli

di redazionejuvenews

TORINO – Intervenuto nel corso di Tiki Taka l’allenatore del Tianjin Quanjian Fabio Cannavaro ha parlato di Juventus-Inter e delle prospettive dei bianconeri: “Juventus-Inter? Sono partite sempre molto intense quelle come il derby d’Italia. Non finiscono mai al 90esimo, si portano dietro sempre tante polemiche. Ma, al di là delle polemiche, è stata una partita che mi è piaciuta molto, interpretata bene da entrambe le squadre. L’hanno decisa i centimetri. Io non ho tifato: ormai faccio l’allenatore e guardo le partite con occhio tecnico. La Juve vince sempre allo Stadium perché è abituata a giocarle certe partite, a non mollare mai. È una questione di mentalità: quando arrivi alla Juventus capisci subito che lì non devi accontentarti di giocare bene, devi vincere. La difesa non è il suo unico punto di forza e per capirlo basta vedere come si muovono gli attaccanti, quando sono senza palla. Avere Chiellini, Bonucci, Barzagli e Buffon è un valore aggiunto, ma è tutta la squadra che si sacrifica. Il modulo? In questo momento le cose stanno andando bene e i giocatori si divertono: se questo binomio continua a funzionare penso che Allegri possa continuare a utilizzarlo”.

ITALIANE IN CHAMPIONS – “Ibrahimovic mi ha sempre detto che era affascinato da Napoli, che avrebbe considerato l’idea. Io da napoletano ci spero, ma deve fare in fretta perché è difficile che lo prendano a 40 anni. Il Napoli a Madrid se la gioca: in questo momento gli uomini di Sarri possono mettere in difficoltà chiunque. Devono cercare di giocare come fanno ogni domenica: l’impatto con il Bernabeu non sarà facile, perché ti trovi di fronte giocatori come Ronaldo, Benzema e Bale. Ma dovranno cercare di non perdere l’entusiasmo e la mentalità che hanno trovato in campionato. Il Milan? Mi piace la valorizzazione degli italiani e dei giovani: è un gruppo che può crescere e far tornare la squadra ai livelli di una volta. Ci vuole del tempo, ma sono sulla strada giusta. Un’italiana in finale di Champions? La Juve è quella che ha più chance, ma anche il Napoli ha una rosa molto più competitiva rispetto all’anno scorso: entrambe possono fare bene. Allenare in Italia? Non voglio commettere l’errore di tornare ed essere bruciato dopo poche partite: sto facendo esperienza per essere pronto, tra un po’ di tempo, per allenare in Europa”.

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