Allegri: “Non era una gara scontata, da queste partite passano i campionati”

Allegri: “Non era una gara scontata, da queste partite passano i campionati”

Il tecnico bianconero ha parlato post Juventus-Palermo

di redazionejuvenews
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TORINO- Max Allegri può essere soddisfatto del risultato della sua Juventus: i bianconeri hanno affrontato il Palermo nell’anticipo di Serie A vincendo per 4-0 e puntano ora al Porto. Ecco le sue dichiarazioni a Mediaset Premium: “Nel primo tempo non una grande gara, non era semplice, una buona partita rischiando poco o niente, concedendo qualche tiro da fuori. Era una gara di campionato da vincere, una vittoria in meno che manca, bravi i ragazzi ad approcciare alla partita e vincere. Cosa è successo con Bonucci? Avevo alcuni giocatori con i crampi, c’è stata un incomprensione. Bonucci allenatore? Può darsi che lo faccia, ha ancora da imparare molto. Non era una gara scontata, da queste partite passano i campionati, dopo l’uno a zero abbiamo allentato la tensione. Su Marchisio? Ottima partita, ha fatto gol, si era fatto male proprio lo scorso anno con il Palermo, bene Lemina, Rincon lodevole, Pjaca bene. Mi dispiace per il gol alla fine potevamo finire senza gol. Con Khedira ho parlato ho preferito farlo uscire, mentre Pjaca, deve migliorare nell’esperienza una cosa e’ giocare nel campionato croato, in Italia deve crescere, nel primo tempo ha fatto buone cose. Chi scenderà in campo contro il Porto? Non ho deciso, Dani Alves è un giocatore che ci da tanta esperienza, un campione. Higuain o Ibrahimovic? Dura, due grandi campioni, mi ritengo fortunato. “

Il tecnico bianconero ha parlato anche a Sky: “Abbiamo iniziato con Pjaca a destra e Sturaro a sinistra, poi per mettere il croato più nel vivo l’ho spostato a sinistra. Peccato per il gol finale, era evitabile. Pjaca l’ho visto bene, ha avuto spunti importanti e lavorato per la squadra. E’ giovane, viene da un campionato a bassa intensità dove basta la qualità. Qui è diverso, ci vuole adattamento. Con Bonucci? Praticamente avevo tre giocatori che avevano problemi, un’incomprensione sui cambi. Son cose che capitano, ma eravamo pure calmi sul momento, non è successo nulla. Ci son stati sprazzi di bel gioco, ma bisogna continuare con intensità di gioco. Nel primo tempo la palla rotolava, non viaggiava. C’è da migliorare”. 

Sul Porto: “Difficilmente cambieremo, salvo cose strane che possono capitare. Il Porto subisce pochi gol e viaggia in ripartenza. Contro lo Sporting Lisbona ha lasciato molto possesso agli avversari, non lasciando punti di riferimento. Il Porto è abituato a queste partite, sarà un bell’ottavo di finale. Il gap con le big della Champions ridotto? “Non deve esserci in testa. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre forze, consci che possiamo giocarcela con tutti e che ci sono difficoltà con tutti. Bayern e Real hanno velocità di palla ed esecuzione straordinaria, ma non siamo inferiori, ce la possiamo giocare”.

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