Allegri: “Ho capito che per il bene della Juve era giusto finire. Zidane? Il Real ha un grande allenatore”

Max Allegri nel post gara di juve-Atalanta

di redazionejuvenews

Nel post gara e festeggiamenti dello Stadium, ai microfoni di Sky ha parlato Max Allegri

 

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“Al posto mio? Non lo so. La società farà la scelta migliore per portare avanti una squadra vincente. Quando le annate incominciano in un certo modo tra infortunati ecc.. devi prevedere cosa può succedere e dovevamo arrivare alle ultime partite con grande divario per ammazzare il morale al Napoli. Siamo crollati con l’Ajax perchè siamo andati a rincorrere giocatori che non stavano bene. Tutti dicono che il campionato è facile, ma non lo è. La squadra lo ha fatto diventare facile. Sono pronti a rivincere il campionato e ha nella testa e nelle gambe la Champions. La spensieratezza dovrà essere la forza per vincere la Champions. Io ho avuto la fortuna di arrivare al Milan ed essere presentato da Berlusconi, qui da Andrea che mi ha accompagnato all’uscita e sono felice che tutta la squadra fosse lì a salutarmi. Futuro? Io faccio delle valutazioni tecniche sulla squadra e di lì mi viene la voglia di allenare o meno. Se non mi diverto smetto di allenare. Dopo l’Ajax c’era l’idea di andare avanti. Poi nell’ultimo mese e mezzo le cose sono cambiate. Dopo ho capito che per il bene della Juventus era giusto finire. Ho avuto la fortuna di imparare molto al Milan e molto alla Juventus. Il Real? Ha Zidane che è un grande allenatore…è inutile di parlare di altre squadre. Venerdì mattina mi è stato comunicato che non sarei stato più l’allenatore della Juve e ho accettato, ma già da giovedì sera dopo la riunione avevo capito”.

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