Sarri: “Giusto i tifosi si arrabbino per la sconfitta”

Sarri: “Giusto i tifosi si arrabbino per la sconfitta”

Il tecnico ha parlato

di redazionejuvenews
Maurizio Sarri

TORINO – Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa dalla sala stampa dell’Allianz Stadium per presentare la partita in programma domani alle 12:30 contro la Fiorentina.

CRITICHE – “Le dichiarazioni post Napoli hanno creato polemiche di cui so abbastanza poco. Mi sembra che sia strano strumentalizzare una frase di una ovvietà e banalità come quella che ho detto. È chiaro che uno che lavora 3 anni con un gruppo ci rimane attaccato, anche perché loro mi hanno permesso di arrivare al Chelsea e al top alla Juventus. Penso succeda a chiunque dopo 3 anni, anche perché da lì è partita l’escalation che mi ha portato qui.”

TIFOSI – “Sono arrabbiati per la prestazione e il risultato. Perdere una partita qui è pesante, giocandola male ancora peggio. É giusto che siano arrabbiati per questo.”

GOL SUBITI – “Abbiamo subito 16 gol su 21 quando eravamo in vantaggio. Siamo andati a calare nella prima parte di stagione quando eravamo in vantaggio, poi abbiamo cominciato a migliorare ma dobbiamo farlo ancora, innescare un livello di attenzione e applicazione maggiore, anche se poi non è semplice per le reazioni mentali dei giocatori.”

NUMERI – “I numeri non mi fanno preoccupare, mi fanno riflettere. I numeri non sono preoccupanti, il percorso è buono, abbiamo fatto meglio in Champions e Coppa Italia rispetto allo scorso anno, non in campionato. A livello di risultati va bene, poi abbiamo tutti la sensazione di poter fare meglio, soprattutto a livello di continuità. Abbiamo partite perse arrivate alla fine dei mesi, alla fine di un ciclo, per diventare un problema reale deve succedere con continuità e abbiamo iniziato a monitorarlo.”

FIORENTINA – “Loro difendono con una densità e applicazione non comune in questo momento. Difende bassa e soffoca gli spazi, è una squadra pericolosa in ripartenza, lo dimostrano gli ultimi risultati. Dovremo essere capaci di muovere velocemente la palla avanti, mentre dietro dovremo avere pazienza e non perdere posizioni per cercare di limitare sul nascere le loro ripartenze.”

KHEDIRA – “Sta procedendo la riabilitazione, secondo lo staff medico non manca molto tempo ma non possiamo valutare i giorni in questo momento.”

JUVE – “Mi piacerebbe essere ricordato per qualche vittoria anche se non è facile nemmeno questo in quanto sono abituati. Mi piacerebbe cominciare a vincere qualcosa di importante.”

ATTACCO – “Queste sono partite che dal punto di vista tattico non fanno testo, perché quando sei scarico mentalmente va a influire su tutto. Non possiamo prendere come riferimento partite del genere per giudicare il tridente, perché senza energie mentali la prestazione fisica e tattica decade perché la mente non è brillante. Sono partite che non vanno prese in considerazione dal punto di vista tattico proprio per la stanchezza mentale. Con la Roma in Coppa Italia abbiamo fatto la miglior prestazione fisica in stagione, dopo quattro giorni la peggiore contro il Napoli, questo vuol dire che la condizione mentale va a influire su tutto. Non possiamo giudicare gli altri aspetti a partire da una condizione mentale scarica.”

PJANIC – “Pjanic ha recuperato, aveva solo una contusione, ha fatto delle cure per un problemino precedente ma da un paio di giorni sta facendo tutto con noi ed è disponibile.”

BUFFON – “Stiamo giocando una volta alla settimana, c’è meno bisogno di rotazioni. Tra 10 giorni farà tutte le partite che gli servono visto che inizieremo a giocare ogni tre giorni.”

CENTROCAMPO – “In certe partite Matuidi è importante, in altre Rabiot. Chi giocherà dipende dal tipo di partita che dovremo fare.”

EMRE CAN – “Io sono arrivato qui, non ho chiesto niente, ne ho trovati 27. Se ce ne sono uno o due che hanno difficoltà di inserimento mi sembra una cosa normale, sono conseguenze naturali. Questo non inficia sulle sue qualità che con un modo diverso di giocare diventa fondamentale. Ma sono cose che succedono sempre con il cambio allenatore.”

MERCATO – “A me interessa poco di quello che succede sulla carta, perchè i punti li fai sul campo. Non ho chiesto nulla, la rosa è forte, mi dovrò adattare alle caratteristiche dei giocatori. Poi pensare di cambiare 7-8 giocatori a questo livello è assurdo, devo essere io a farli rendere al meglio, non c’è bisogno di ricorrere sempre al mercato.”

DOUGLAS COSTA – “Per noi può fare la differenza, abbiamo l’obiettivo di portarlo al top della condizione fisica per 2 mesi di fila. Stiamo cercando di farlo salire a livello di condizione perché se arriva al top diventa devastante. È un’opzione da tenere conto in ogni partita, stiamo cercando di gestirlo al meglio.” Ma attenzione perché, proprio in queste ore, è arrivata un’altra clamorosa notizia in casa bianconera. Follia Agnelli, ha deciso: già pronta una valanga di soldi per il prossimo colpaccio dell’estate! >>>VAI ALLA NOTIZIA

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