Juve e Real, simili nel nome del 4312

Le due squadre hanno tantissime cose in comune dal punto di vista tattico

di redazionejuvenews

TORINO – Il passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juve ha sconvolto il mercato estivo. Per molti è stato “l’acquisto del secolo” sia sotto l’aspetto tecnico che da quello del marketing. Una mossa che ha stravolto sia la Juve che il Real Madrid. Questo trasferimento però, ha reso inaspettatamente le due squadre praticamente uguali. Entrambe hanno ormai adottato il 4312 come modulo base che poi viene cambiato a gara in corso; anche se la Juve, a differenza del Real però, ha anche l’opzione della difesa a tre. Per quanto riguarda gli interpreti si potrebbe fare il gioco dei doppioni con un terzino di spinta come Marcelo da una parte e Cancelo dall’altra, un centrale dai piedi buoni e con il vizio del gol come Ramos e Bonucci, e l’altro più fisico come Varane e Chiellini. Il centrocampo presenta una piccola differenza, ovvero che mentre nei bianconeri il play è Pjanic, che resta più arretrato d’avanti la difesa, nei blancos questo ruolo è di Modric che però da mezzala destra ha più libertà di movimenti, mentre Casemiro funge da diga. Questo piccolo dettaglio tattico però potrebbe essere ‘replicabile’ spostando Emre Can, molto simile al brasiliano, al centro e alzando l’ex Roma, con Matuidi meno tecnico ma più dinamico di Kroos. Infine l’attacco, il ruolo di Benzema e di Mandzukic è letteralmente uguale: il 9 che tiene la difesa impegnata, prende le botte, fa da sponda e rientra sul possessore di palla concedendo molto più spazio a Ronaldo e dandogli la possibilità di accentrarsi. L’ultima accoppiata è quella Dybala-Isco, con l’argentino molto più attaccante, ma entrambi con il compito di svariare su tutta la trequarti provando ad aprire la difesa ed imbucare il centravanti.

Juve e Real Madrid, così simili, ma non troppo. Adesso gli spagnoli sono in un periodo di difficoltà dopo l’addio di CR7 e Zidane, con Lopetegui un po’ nel pallone. I bianconeri invece, sono in un periodo d’oro, con dieci vittorie in dieci partite ma il vero dettaglio è che Cristiano Ronaldo non è ancora quello di Madrid.

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