Sarri: “Cena? Era in programma. Partita con il Milan difficilissima”

Sarri: “Cena? Era in programma. Partita con il Milan difficilissima”

Il tecnico ha parlato dallo Stadium

di redazionejuvenews

TORINO – Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri ha parlato dalla sala stampa dell’Allianz Stadium per presentare la semifinale d’andata di Coppa Italia in programma domani sera a San Siro contro il Milan.

INCONTRO – “La cena andava fatta dopo la Fiorentina, per impegni è stata rimandata. Ma è una cosa normale, ci vediamo spesso ma ogni tanto ci fermiamo anche a cena. Era qualcosa di già programmato, il presidente dice che vuole farmi conoscere i ristoranti di Torino.”

SOTTO ESAME –  “Mi sembra normale essere sotto esame soprattutto alla Juventus. Ma siamo dentro tutte le competizioni, in linea più o meno con quelli che erano gli obiettivi. Poi chiaro che all’esterno una brutta partita ha ripercussioni più grandi che all’interno.”

TESTA – “Ci perdiamo in certe situazioni ma stiamo parlando e cercando di risolvere, anche se non è facile. Ci stiamo lavorando su, soprattutto perché è una cosa che viene quando siamo in vantaggio.”

MILAN – “È migliorato molto a livello di prestazioni e risultato. Viene da un derby ben giocato, perso in modo strano, avrà lo stadio pieno, è una partita complessa.”

AIUTO – “Mi riferivo ai leader e alla domanda che mi hanno fatto, è normale che i big devono cercare di fare meglio e cercare di trainare gli altri.”

PROBLEMI – “Tutti stanno dando il loro sostegno. La squadra si allena bene, con intensità e applicazione e per questo di fronte alla prestazione negativa rimani sorpreso. A volte non facciamo prestazioni in linea con lo standard dei nostri allenamenti che è altissimo. La disponibilità è totale da parte di tutti, ora dobbiamo risolvere questi problemi, palesi anche dai numeri.”

AMBIENTE – “Si lavora bene con tutti. Il pubblico è diverso da tutti gli altri, soprattutto perché lo vivi non solo a Torino ma anche in tutta Italia e Europa. È un ambiente che ti fa lavorare bene, anche a livello personale, è facile tenere e avere rapporti.”

MODULO – “Abbiamo una rosa ampia, che ha sempre portato tutti gli allenatori  a fare più di un modulo. Siamo pronti  anche noi a fsrlo, ma dipenderà dalla scelta dei singoli e di chi andrà in campo.”

PJANIC – “È un giocatore dinamico ma senza accelerazioni, da mezz’ala non può giocare. Il meglio lo da in questo ruolo, ha fatto uno straordinario jnizio di stagione, poi ha avuto un calo che lo ha fatto soffrire e gli sta facendo fare fatica a tornare ai suoi livelli, ma sono convinto che tra 15 giorni tornerà ad essere nelle migliori condizioni.”

SUPERCOPPA – “La sconfitta poteva toglierci sicurezze ma abbiamo poi fatto un gennaio di grandi prestazioni, non penso c’entra con il nostro calo.”

ALLENAMENTI – “La squadra si applica ma poi c’è da suddividere, perché noi sbagliamo la partita dopo buoni allenamenti, dobbiamo cambiare questo.”

RONALDO – “Mi ha detto che sta bene e che quando sarà stanco me lo dirà e valuteremo se sarà il caso di farlo riposare. Valuteremo partita per partita.”

MESSI – “Messi è un giocatore del Barcellona, non mi piace parlare di giocatori delle altre squadre.”

CHIELLINI – “Ha fatto 50 minuti contro una squadra di dilettanti stamattina, ha fatto bene ma ha bisogno ancora di questi test con un livello progressivo degli oppositori, ma sembra stia migliorando e stia bene.”

RAMSEY – “Il calcio inglese è diverso, si fanno meno problemi tattici. Non è facile inserirsi, anche perché veniva da un grave infortunio. È in crescita a livello fisico e di convinzione di potersi inserire al meglio dopo questi mesi di adattamento, sarà un’arma importante.”

CONDIZIONE – “Abbiamo fatto qualcosa di più con le settimane complete, qualche richiamo. A Verona a livello di numeri non c’era differenza, si vedeva a livello mentale e di questo abbiamo parlato, perché i numeri non davano differenze.”

BENTANCUR – “È stato un errore, a volte ne fai 5 e non ti costano niente a volte ne fai uno e ti costa un gol. Deve però rimanere circoscritto nella situazione, abbiamo perso una palla sanguinosa in un momento di controllo. È stato un errore di leggerezza, ne abbiamo parlato ma deve rimanere circoscritto a quello che é, ossia un errore.” Ma attenzione perché, proprio in queste ultimissime ore, è arrivato il clamoroso annuncio di Pep Guardiola in persona: ora i tifosi bianconeri possono sognare veramente! >>>VAI ALLA NOTIZIA

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. andrewfalch_1900049 - 2 mesi fa

    Malgrado ostentasse tranquillità glielo si leggeva in faccia che non era sereno… I risultati sono sotto gli occhi di tutti, manca il gioco, manca il centrocampo e la difesa è troppo ballerina. Laddove uscisse dalla Champions servirebbe un altro aumento di capitale per sanare i debiti che crescerebbero in modo esponenziale.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. plenin - 2 mesi fa

    Bonucci 12 milioni l’anno fino al 37 anni,Khedira 11 milioni l’anno fino a 35 anni,Pjanic 32 milioni di cartellino 12 milioni l’anno fino a 33 anni,Cuadrado 7.5 milioni l’anno fino a 33 anni,Alex Sandro 9 milioni l’anno fino a 33 anni,Douglas Costa 46 milioni di cartellino 9 milioni fino a 32 anni e l’opera d’arte più maestosa 90 milioni di cartellino per Higuain 29enne e 15 milioni fino a 33 anni,Matuidi pagato a 30 anni 30 milioni e 8 milioni di stipendio annuo,Pjaca pagato 23 milioni e mandato in giro per l’Italia per l’Europa. Chiunque grande società europea avrebbe cacciato da tempo i dirigenti autori di queste follie.A Torino invece c’è una proprietà che oltre a non mettere soldi non capisce nulla di calcio.AGNELLI DEVE DIMETTERSI PER QUESTO!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy