De Ligt: “Era ora di venire alla Juventus per fare un passo avanti, la pressione non mi spaventa”

De Ligt: “Era ora di venire alla Juventus per fare un passo avanti, la pressione non mi spaventa”

Il difensore ha parlato in conferenza stampa

di redazionejuvenews

TORINO – Il nuovo difensore della Juventus Matthijs de Ligt ha parlato dalla sala stampa dell’Allianz Stadium nella sua conferenza stampa di presentazione.

TESTA – “Sono ancora giovane ma credo di aver maturato una grande esperienza con l’Ajax avendo giocato tre anni in prima squadra. Voglio imparare tanto dai miei nuovi compagni.”

SENSAZIONI – “É un grande passo avanti, il primo che faccio fuori dal mio paese. È stato un grande onore vedere i tifosi della Juventus accogliermi ieri, spero di ripagarli nel migliore dei modi.”

RONALDO – “Avevo già un’idea durante la Nations League di dove avrei giocato, in quel momento ero sicuro sarebbe stata la Juventus e vedere Ronaldo venire da me e chiedermi di venire in bianconero è stato un grande onore, ma non è solo quello che ha fatto la differenza.”

JUVENTUS – “É stata una decisione ponderata, ma avevo già deciso di venire alla Juventus perché era ora di farlo, di fare un passo in avanti per la mia carriera.”

SERENITÀ – “Molte persone sono molto felici che sono qui, io per primo. Mi devo adattare ad un nuovo ambiente e ad una nuova cultura, spero solo di riuscire a dare il meglio.”

SARRI – “Ho parlato al telefono con Sarri per iniziare a conoscerci. Lui è uno dei motivi per cui sono venuto alla Juventus, ho sentito parlare benissimo di lui su tutti gli aspetti tattici della difesa, e la sua presenza è stata un motivo in più che mi ha fatto scegliere la Juventus.”

INFANZIA – “Avevo 7 anni, la maglietta della Juve la avevo perchè ammiravo Fabio Cannavaro, vincitore della Coppa del Mondo e del Pallone d’Oro. Ho sempre avuto un buon feeling con la Juventus, sono sempre stato suo tifoso da giovane.”

TIFOSI – “Quando abbiamo giocato qui con l’Ajax sono rimasto sorpreso da tutti i tifosi che cantavano senza sosta, avevano creato una grande atmosfera e per me sarà una grande sfida giocare per loro e soddisfarli. Abbiamo uno stadio grandioso così come i tifosi che lo riempiranno.”

CHAMPIONS LEAGUE – “Ci sono tre competizioni che giocheremo, quattro con la Supercoppa. Noi vogliamo vincere tutto, qualunque competizione giocheremo lo faremo per vincerla.”

JUVENTUS – “È stato un processo decisionale lungo. L’Italia è famosa per la tradizione dei difensori, se si parla di calciatori italiani penso subito ai difensori. Poi la Juventus ha dimostrato di credere in me e di volermi, e il feeling con la società ha fatto si che prendessi questa decisione.”

ATTACCANTI – “Ci sono diversi attaccanti in squadra: ovviamente Ronaldo, ma anche Mandzukic mi piace, Douglas. Ognuno ha le sue caratteristiche, giocare contro loro è difficile sono contento di averli come compagni.”

CARATTERISTICHE – “In Olanda ci si concentra sulla costruzione, qui sulla marcatura. Penso di poter dare io alla Juventus qualcosa e la Juventus può dare qualcosa a me.”

MIGLIORAMENTI – “Sono ancora giovane e ho tanto margine di miglioramento. Ci sono differenze tra l’Ajax e qui, io voglio lavorare giorno per giorno per migliorare e dimostrare di valere la fiducia società.”

PRESSIONE – “La pressione è normale. Quando un club ti acquista per tanti soldi è normale che ci sia, ed un calciatore deve essere capace a gestirla. Per me non è un problema, io giocherò e farò vedere quanto valgo.”

NUMERO – “Il numero 4 per me è speciale perchè ci giocavo fin da giovane. Era libero qui alla Juventus, ho sentito le storie del passato che lo riguardano, quindi ho un retaggio da portare avanti e indosserò il numero con grande orgoglio, sperando di essere all’altezza di quelli che lo hanno vestito in passato.”

CAMBIAMENTI – “All’Ajax erano tutti giovani, qui ci sono calciatori con più esperienza da cui io vorrò imparare. Sono contento di essere qui e poter imparare da nuovi campioni dai quali spero di apprendere molto.”

OBIETTIVI – “La cosa più importante per me è adattarsi alla nuova squadra, al nuovo paese e al nuovo allenatore. Voglio giocare, migliorare e poter mostrare quello che so fare sul campo.” Occhio però, perchè la vera bomba di giornata è un’altra ed è arrivata proprio pochi minuti fa. Annuncio clamoroso, all’improvviso esplode un’altra bomba: “Neymar in Italia!” >>>VAI ALLA NOTIZIA

 

 

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