Fotocronaca di un sabotaggio. Urge indagine

Fotocronaca di un sabotaggio. Urge indagine

Ne abbiamo parlato tanto nelle ultime ventiquattro ore, ma forse è doveroso fare un passo avanti e chiedersi se non sia il caso che la Juventus chieda alla Uefa l’apertura di un’indagine su quanto avvenuto a Istanbul. Qui non siamo davanti ai sospetti, ma ci sono le immagini che parlano…

Ne abbiamo parlato tanto nelle ultime ventiquattro ore, ma forse è doveroso fare un passo avanti e chiedersi se non sia il caso che la Juventus chieda alla Uefa l’apertura di un’indagine su quanto avvenuto a Istanbul. Qui non siamo davanti ai sospetti, ma ci sono le immagini che parlano chiaro. Immagini trasmesse e commentate alla perfezione dalla collega di Sky Sport Eleonora Serra, in un servizio che TuttoJuve.com ha trascritto con tanto di fotogrammi Sky:

“Oltre alle difficili condizioni metereologiche e ai dubbi sul funzionamento delle serpine intorno al campo, c’è ancora qualcosa su cui occorre fare chiarezza. Martedì sera, partita sospesa, si attende la ripresa e i direttori di gara nel tunnel stanno per decidere. Intanto gli addetti in campo spazzano alla perfezione l’area di sinistra, quella in cui all’eventuale ripresa avrebbe attaccato il Galatasaray, mentre nella parte destra si limitano a spazzare le righe. Una bella differenza, che però con il rinvio della gara si è rivelata inutile (ecco fotogramma)….

Ma solo per poche ore. Perchè mercoledì alla ripresa succede pure di peggio: sono le 12 e 40, mancano meno di due ore all’inizio della gara, e mentre sulla parte destra del campo, la neve viene dolcemente soffiata via da questi operatori (ecco fotogramma…)…

….la parte sinistra viene rovinata dal passaggio dei trattori e riempita di solchi con le pale…. (ecco fotogramma…)…

Ovviamente è quella dove il Galatasaray attaccherà per i pochi restanti 15 minuti del primo tempo. E la Juve per oltre 45 della ripresa. Un vantaggio che non può non considerarsi volontario, già l’anno scorso la società turca era stata denunciata all’Uefa dall’allenatore del Cluj: sotto un tremendo diluvio, infatti, anche in quel caso il campo era in pessime condizioni, ma per una delle due squadre un po’ di più. Infatti, nell’intervallo, gli addetti si erano occupati solo di pulire la parte dove attaccava il Galatasaray, lasciando l’altra al suo destino (ecco fotogramma…)…

E’ facile in questi casi, visti i risultati, essere accusati di eccesso di recriminazione o peggio ancora di piagnisteo. L’erba del vicino sembra sempre la più verde, soprattutto se giochi contro il Galatasaray”, conclude Eleonora Serra nel suo servizio. 

Immagini inequivocabili, che testimoniano come il Galatasaray abbia volutamente “sabotato” il terreno di gioco in cui avrebbe dovuto attaccare la Juventus. E siccome esiste già un precedente, non si tratta di un caso isolato, sarebbe opportuno che si andasse in fondo a questa storia. Così come bisognerebbe indagare anche sull’utilizzo (o il non utilizzo) delle serpentine riscaldanti. Perchè perdere va bene, ma non passando per fessi.

(fonte tuttojuve.com)

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