Errore tecnico di Proenca, a Istanbul tutti ancora in TILT

Errore tecnico di Proenca, a Istanbul tutti ancora in TILT

Qui non si tratta di trovare scuse o alibi. Come è stato detto già ieri non si doveva arrivare a giocarsi la qualificazione all’ultima giornata e del campo si è parlato ampiamente. Ma c’è un aspetto che ieri mi era sfuggito, anche per il fatto di aver trovato un bar…

Qui non si tratta di trovare scuse o alibi. Come è stato detto già ieri non si doveva arrivare a giocarsi la qualificazione all’ultima giornata e del campo si è parlato ampiamente. Ma c’è un aspetto che ieri mi era sfuggito, anche per il fatto di aver trovato un bar che trasmettesse la partita pochi secondi dopo il fischio di ripresa dell’arbitro Proença, e che invece ho notato oggi riguardando gli highlights.

E’ infatti proprio sul momento della ripresa che si concentra il dubbio dal punto di vista regolamentare.

Le regole ufficiali della Uefa Champions League 2012/2015 (scaricabili qui dal sito della stessa confederazione europea), a riguardo dei principi che regolano la ripresa del gioco di una partita sospesa, al punto 11, comma 5 lettera g recitano letteralmente:

“g) the match must restart on the same spot where the abandoned match action occurred (i.e. free-kick, throw-in, goal kick, corner kick, penalty, etc.). If the match was stopped during the normal flow of the game, a dropped ball on the spot where it was abandoned shall be used to restart”

Che tradotto significa:

“g) La partita DEVE riprendere nello stesso punto dove è arrivata la sospensione (per esempio calcio di punizione, rimessa laterale, rimessa dal fondo, calcio di rigore, ecc.). Se la partita è stata sospesa durante il normale flusso di gioco, si userà per far ripartire il match una ‘palla a due’ nel punto dove è stata sancita la sospensione”

Questo purtroppo non è avvenuto. Come si può vedere dalle immagini la partita di martedì era stata sospesa con il pallone fuori dal campo, prima di una rimessa laterale a favore del Galatasaray:

Sospensione

La ripresa del gioco della partita di ieri invece è avvenuta, contrariamente a quanto disposto nel regolamento, con una ‘palla a due’ (in realtà ‘palla lasciata’ dall’arbitro) consegnata a Muslera nell’area del Galatasaray, come evidenziato nell’immagine seguente.

Ripresa

Errore che la società dovrebbe evidenziare al Jury dell’UEFA, perché aldilà di tutto, una norma è stata violata. Questo tipo di errore, fra le altre cose, rientra in quella casistica in cui non è richiesto che si preannunci riserva scritta a fine gara. La Juventus sarebbe quindi in tempo per segnalare l’errore tecnico che, in punta di diritto, potrebbe anche portare alla ripetizione della partita. Dubito che purtroppo accadrà, considerato anche le condizioni in cui è stata giocata quella di ieri, dove purtroppo non è solo il buon senso ad essere stato violato, ma anche il regolamento della stessa competizione.

Rimane solo una domanda: ma con tutte le volte che sono andate in onda le immagini, Collina, i suoi collaboratori e Proença stesso, si sono affidati alla memoria? Eppure il regolamento (regola 1 – pag. 21) prevede che l’arbitro annoti non solo il minuto, ma anche punto esatto e come debba essere ripreso il gioco. Evidentemente fra martedì e ieri in tanti, troppi, sono andati in TILT.

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Qui non si tratta di trovare scuse o alibi. Come è stato detto già ieri non si doveva arrivare a giocarsi la qualificazione all’ultima giornata e del campo si è parlato ampiamente. Ma c’è un aspetto che ieri mi era sfuggito, anche per il fatto di aver trovato un bar che trasmettesse la partita pochi secondi dopo il fischio di ripresa dell’arbitro Proença, e che invece ho notato oggi riguardando gli highlights.

E’ infatti proprio sul momento della ripresa che si concentra il dubbio dal punto di vista regolamentare.

Le regole ufficiali della Uefa Champions League 2012/2015 (scaricabili qui dal sito della stessa confederazione europea), a riguardo dei principi che regolano la ripresa del gioco di una partita sospesa, al punto 11, comma 5 lettera g recitano letteralmente:

“g) the match must restart on the same spot where the abandoned match action occurred (i.e. free-kick, throw-in, goal kick, corner kick, penalty, etc.). If the match was stopped during the normal flow of the game, a dropped ball on the spot where it was abandoned shall be used to restart”

Che tradotto significa:

“g) La partita DEVE riprendere nello stesso punto dove è arrivata la sospensione (per esempio calcio di punizione, rimessa laterale, rimessa dal fondo, calcio di rigore, ecc.). Se la partita è stata sospesa durante il normale flusso di gioco, si userà per far ripartire il match una ‘palla a due’ nel punto dove è stata sancita la sospensione”

Questo purtroppo non è avvenuto. Come si può vedere dalle immagini la partita di martedì era stata sospesa con il pallone fuori dal campo, prima di una rimessa laterale a favore del Galatasaray:

Sospensione

La ripresa del gioco della partita di ieri invece è avvenuta, contrariamente a quanto disposto nel regolamento, con una ‘palla a due’ (in realtà ‘palla lasciata’ dall’arbitro) consegnata a Muslera nell’area del Galatasaray, come evidenziato nell’immagine seguente.

Ripresa

Errore che la società dovrebbe evidenziare al Jury dell’UEFA, perché aldilà di tutto, una norma è stata violata. Questo tipo di errore, fra le altre cose, rientra in quella casistica in cui non è richiesto che si preannunci riserva scritta a fine gara. La Juventus sarebbe quindi in tempo per segnalare l’errore tecnico che, in punta di diritto, potrebbe anche portare alla ripetizione della partita. Dubito che purtroppo accadrà, considerato anche le condizioni in cui è stata giocata quella di ieri, dove purtroppo non è solo il buon senso ad essere stato violato, ma anche il regolamento della stessa competizione.

Rimane solo una domanda: ma con tutte le volte che sono andate in onda le immagini, Collina, i suoi collaboratori e Proença stesso, si sono affidati alla memoria? Eppure il regolamento (regola 1 – pag. 21) prevede che l’arbitro annoti non solo il minuto, ma anche punto esatto e come debba essere ripreso il gioco. Evidentemente fra martedì e ieri in tanti, troppi, sono andati in TILT.

(fonte juventibus.com)

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