Bufala: primo mammo ha dato alla luce Eva, nata con parto cesareo

Bufala: primo mammo ha dato alla luce Eva, nata con parto cesareo

Da qualche giorno è tornata prepotentemente a girare su Facebook una notizia a dir poco incredibile. Un post mostrerebbe il ritaglio d’un giornale con un’immagine ed un lungo articolo nel quale si spiega che un uomo avrebbe partorito a Roma. A corredo del post si legge: “Siamo rovinati!!!!!!!!!!”. Quasi 17.000…

Da qualche giorno è tornata prepotentemente a girare su Facebook una notizia a dir poco incredibile. Un post mostrerebbe il ritaglio d’un giornale con un’immagine ed un lungo articolo nel quale si spiega che un uomo avrebbe partorito a Roma. A corredo del post si legge: “Siamo rovinati!!!!!!!!!!”. Quasi 17.000 condivisioni e commenti tra incredulità mista a disgusto. L’articolo è intitolato: «Il primo “mammo” ha dato alla luce Eva». 

Nell’articolo si legge: «E’ nata ieri dopo parecchie ore di travaglio e con un parto cesareo, la prima bimba partorita da un uomo. Si chiama Eva, è una femminuccia di oltre tre chili e 200 grammi e sta in buone condizioni di salute. L’incredibile evento è stato festeggiato nella città di Roma, dove la piccola è nata. Dopo alcune ore con il fiato sospeso ad attendere l’esito dell’intervento la popolazione è esplosa in manifestazioni di gioia con caroselli in piazza e brindisi». 

 

«Felici ed entusiasti i genitori della piccola Eva: Luca, un giovane imprenditore di Roma, e Giorgio, ingegnere di anni 32, e primo neo-mammo del mondo. Risalgono a circa dieci anni fa i primi tentativi di impiantare uteri artificiali nel corpo maschile, ma negli ultimi anni studi ed esperimenti hanno dato buoni, anzi ottimi frutti. I maggiori esponenti della comunità scientifica hanno dichiarato che è stata raggiunta una meta eccezionale. Di diverso avviso il portavoce del Pontefice, che ha bollato l’accaduto come una profonda vergogna per l’umanità.»

In realtà la notizia risale al 2008 e, come riporta La Repubblica che cita ABC News, “l’uomo incinto” è Thomas Beatie, un “transgender” hawayano che ha cambiato sesso legalmente dieci anni prima, quando il suo nome era ancora Tracy Lagondino. Beatie, dopo un’operazione chirurgica per rimuovere il seno e una lunga terapia ormonale, aveva scelto di mantenere gli organi genitali femminili, per potere partorire un figlio. E’ stata la moglie Nancy, all’epoca 45enne – che non poteva più avere figli perché aveva subito un’isterectomia – ad aiutare Beatie a rimanere incinta. 

 

Come scrive Leganerd, tutto nasce da uno “scherzo” del giornale Metro che fece ai suoi lettori nell’edizione del 10 ottobre 2011, in realtà anticipato giorni prima con inserzioni in cui si chiedeva di inviare “articoli futuristici”. Sotto la testatina “venerdì 10 ottobre 2031”, apparivano tra le altre notizie fake “l’ingorgo record sul ponte di Messina”, “viaggi nel tempo” e proprio quella della nascita di “Eva” da un “mammo”. Cercando nell’archivio del Vaticano, non si trova alcuna dichiarazione da parte del “portavoce del Pontefice”, quale?

 

La bufala è stata successivamente riportata da alcuni blog e siti di gossip. Come scrive ancora ABC News che cita la rivista People, nell’aprile 2012 Beatie si è separato dalla moglie dopo nove anni di matrimonio. Beatie, che ha avuto tre figli con la moglie Nancy, ha annunciato la separazione durante una registrazione del talk show della CBS “The Doctors”. Solo in rari casi, le donne hanno dato alla luce bambini che si sono sviluppati al di fuori dell’utero, un fenomeno conosciuto come gravidanza ectopica o extrauterina. 
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