UFFICIALE – OPERAZIONE DA CIFRE SHOCK

UFFICIALE – OPERAZIONE DA CIFRE SHOCK

Il denaro non farà la felicità ma l’avvicina. E spiega molte cose, se non tutte nel calcio: come la scelta di Sebastian Giovinco, eterna promessa della Juve che a 28 anni andrà a Toronto, nella Major League Soccer, il campionato americano-canadese che da sempre colleziona ex campioni (Beckham, Kakà, prossimamente…

Il denaro non farà la felicità ma l’avvicina. E spiega molte cose, se non tutte nel calcio: come la scelta di Sebastian Giovinco, eterna promessa della Juve che a 28 anni andrà a Toronto, nella Major League Soccer, il campionato americano-canadese che da sempre colleziona ex campioni (Beckham, Kakà, prossimamente Gerrard) nel tentativo di convincere finalmente il popolo a stelle e strisce a giocare il pallone con i piedi. Ci sono 30 milioni di buoni motivi (in euro, netti) per farlo: la Formica Atomica, già «Atomic Ant» oltreoceano, uscirà a giugno dal mini contratto con la Juve (poco più di un milione l’anno) firmandone uno maxi con il Toronto Fc, 7 milioni di dollari a stagione fino al 2020, considerando anche i possibili bonus trattati dal suo agente, D’Amico. 

 

A patto che non la definisca «scelta di vita» è una decisione più che comprensibile, quasi obbligata: chi al suo posto – considerate anche le panchine cui l’hanno allacciato prima Conte e poi Allegri – avrebbe rifiutato? Però colpisce, perché Giovinco è il primo giocatore in piena attività a fare il salto e il suo caso è diverso ad esempio da quelli di Del Piero, Di Vaio o Gilardino, emigrati sul viale del tramonto. Sebastian abbatte una frontiera, in sostanza passa direttamente da promessa a vecchia gloria, senza averci fatto vedere di cosa sarebbe stato capace. E questo potrebbe essere il suo unico rimpianto.  (lastampa.it)

Juvenews.eu

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