Loris, la testimonianza della vigilessa a favore di Veronica

Loris, la testimonianza della vigilessa a favore di Veronica

“Ho visto scendere un bambino con lo zainetto da una Polo scura, mi sembrava quella di Veronica Panarello, la mattina del 29 novembre”. Questo è quello che ha detto agli inquirenti la vigilessa Schembari il 3o novembre scorso, così come riporta Carmelo Abbate sul giornale Panorama. Una versione che combacia…

“Ho visto scendere un bambino con lo zainetto da una Polo scura, mi sembrava quella di Veronica Panarello, la mattina del 29 novembre”. Questo è quello che ha detto agli inquirenti la vigilessa Schembari il 3o novembre scorso, così come riporta Carmelo Abbate sul giornale Panorama. Una versione che combacia con quello che la mamma di Andrea Loris Stival ripete proprio dalla mattina dell’omicidio del bambino: di averlo portato a scuola.

“La vigilessa non è attendibile”

I giudici non ritengono la vigilessa attendibile. In tre interrogatori diversi, ha dato tre versioni diverse : il 3 e il 15 dicembre oltre a quello del 30 novembre. Il fatto è che le sue certezze vacillano: non è certa di aver visto Loris, ma un bambino compatibile con Loris che usciva da una vettura compatibile con quella di Veronica. Una Polo grigio scuro, non è sicura fosse nera. Nella macchina ricorda la presenza di un altro bimbo sul sedile dietro , ricorda che agitava le manine. Ma il 15 dicembre tutto si fa più confuso: la vigilessa era di turno davanti alla scuola di Loris anche il 27 novembre, due giorni prima l’omicidio, e non è sicura che quel ricordo non appartenesse a qualche giorno prima.
La versione della vigilessa combacia perfettamente con quella della Panarello. Eppure i giudici non hanno dubbi: la signora Schembari è inattendibile.

Direttanews.it

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