Giovanni Simeone, un mix tra il padre e Pippo Inzaghi

Giovanni Simeone, un mix tra il padre e Pippo Inzaghi

Il giovane attaccante del Genoa si è subito fatto notare nella partita col Pescara segnando il suo primo gol

TORINO – Il figlio di Diego Simeone sta sfruttando l’infortunio di Pavoletti, titolare nel Genoa, per ritagliarsi uno spazio importante nelle gerarchie di Ivan Juric. L’allenatore del club rossoblù infatti parlando di lui, come riporta la Repubblica lo ha paragonato a Pippo Inzaghi per la sua voglia di segnare: “E’ un uomo d’area di rigore, vive per il gol, deve però imparare a giocare per e con la squadra. Ma ha ampi margini di miglioramento e tanta voglia di lavorare, gli serve solo un po’ di tempo.” Al suo arrivo al Genoa si è riuscito ad inserire bene nel gruppo vista la sua conoscenza dell’italiano, avendo vissuto da bambino in Italia mentre suo padre giocava con le maglie della Lazio e dell’Inter, e anche grazie al fatto che l’ambiente genoano è tra i più argentini d’europa. L’attaccante genoano ha ripreso dal padre, che giocava in un ruolo diverso dal suo, quella che in terra argentina viene chiamata garra, ovvero il forte temperamento. Giovanni però non vuole essere considerato un figlio di papà, tanto che non gli piace nemmeno il soprannome datogli di “Cholito”, sulla falsa riga di quello del padre. Era vicino al Pescara ma il Genoa lo ha voluto fortemente. “Mi hanno chiamato il presidente Preziosi, il mister e Burdisso per convincermi, non mi hanno dato molto tempo per decidere. Venire a giocare in Europa è un passaggio obbligatorio per diventare un calciatore importante”, queste le parole dell’argentino. L’augurio è quello di seguire le orme dell’allenatore dell’Atletico Madrid sul rettangolo verde.

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