Ecco la situazione in Casa Juve

Ecco la situazione in Casa Juve

TORINO – Il giorno dopo la trasferta di Empoli, i dubbi e le domande che nella frizzante atmosfera toscana assillavano la mente di chi “respira” la Juventus non si sono dissipati. Difficile distribuire certezze a quei milioni di tifosi bianconeri sparsi nel mondo, ansiosi di accogliere notizie beneauguranti sugli infortuni…

TORINO – Il giorno dopo la trasferta di Empoli, i dubbi e le domande che nella frizzante atmosfera toscana assillavano la mente di chi “respira” la Juventus non si sono dissipati. Difficile distribuire certezze a quei milioni di tifosi bianconeri sparsi nel mondo, ansiosi di accogliere notizie beneauguranti sugli infortuni di Angelo Ogbonna e Kwadwo Asamoah, unico lascito in tono negativo di una partita vinta nettamente, perlomeno a livello di risultato. Ieri a Vinovo il lavoro atletico e tecnico ha riguardato soltanto i giocatori non utilizzati sabato sera, fra i quali peraltro brillavano big illustri come Paul Pogba e Fernando Llorente, nonché pedine meno appariscenti ma altrettanto scalpitanti, come Romulo (convocato per le ultime tre uscite ufficiali).

 

Semplice defaticante per chi ha sgobbato a Empoli, mentre i due sotto osservazione medica si sono “limitati” a constatare la gravità più o meno accentuata dei rispettivi stop. Questione di sensazioni, visto che non c’è stato bisogno di effettuare chissà quali esami approfonditi: la situazione era ben chiara a tutti, sebbene non vi siano certezze sul prossimo futuro. E l’incrocio di Champions con l’Olympiacos incombe.

FORFAIT? NON È DETTO – Il difensore, che ha resistito per un tempo al dolore provocato da uno scontro fortuito con la gamba di ferro di Giorgio Chiellini, ha subito una contusione alla coscia destra. Ieri nel tentativo di smuovere l’arto, giusto per vedere l’effetto che faceva, Ogbonna sentiva ancora dolore, roba che in fondo rientra nelle canoniche conseguenze di una brutta botta, altro che una “carezzina” fra compagni di squadra. Oggi, invece, il calciatore di Cassino effettuerà un provino, sorta di test preliminare per capire quanto sia possibile il suo recupero in vista del match contro i greci. Naturalmente ci si attende che il malessere diminuisca d’intensità, dopo una giornata di riposo, anche se va messa in conto la possibilità che ulteriori provini vadano in scena il giorno stesso della partita. Quella odierna, in sostanza, “rischia” di non essere una giornata determinante. Discorso simile per Asamoah, vittima di un risentimento muscolare che a Empoli lo ha convinto a chiedere il cambio. Anche l’esterno continua a sentire fastidio al ginocchio malandato, mentre oggi effettuerà un test, a livello di corsa, per capire se il dolore sia stato assorbito o meno. Vietato sbilanciarsi sul recupero di entrambi i giocatori, o anche solo di uno dei due, però resiste la ragionevole speranza di un rientro, già solo in considerazione della straordinaria rilevanza di una partita da non fallire. Contro l’Olympiacos, intanto, non ci sarà spazio per Martin Caceres. A meno di improbabili “resurrezioni” dell’ultimo minuto e malgrado l’auspicio covato di recente da Massimiliano Allegri, il difensore uruguaiano – ai box dal 5 ottobre dopo l’infortunio alla coscia sinistra rimediato contro la Roma – salterà anche l’Olympiacos, con l’aspettativa di tornare almeno fra i convocati per domenica pomeriggio, quando allo Stadium sbarcherà il Parma. (Tuttosport.com)

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