CASO LORIS – SCOPERTO IL MOTIVO DEL TERRIBILE OMICIDIO

CASO LORIS – SCOPERTO IL MOTIVO DEL TERRIBILE OMICIDIO

La vigilessa smentisce Veronica Panarello Quella che sembrava essere una testimonianza chiave, che avrebbe potuto dare una svolta alle indagini, secondo il Riesame non avrebbe alcuna rilevanza perché “la vigilessa ha un ricordo vago e confuso” e, di fatto, non ha mai detto di aver visto Lorys Stival dirigersi verso…

La vigilessa smentisce Veronica Panarello

Quella che sembrava essere una testimonianza chiave, che avrebbe potuto dare una svolta alle indagini, secondo il Riesame non avrebbe alcuna rilevanza perché “la vigilessa ha un ricordo vago e confuso” e, di fatto, non ha mai detto di aver visto Lorys Stival dirigersi verso la scuola. “Ho visto passare la macchina condotta dalla Panarello […] e un bimbo che stava correndo […] con uno zainetto che gli ballava sulla schiena il quale mi è sembrato Lorys ma non posso affermarlo con certezza e comunque non ricordo come fosse il suddetto bambino vestito, in quanto è stato un attimo e vi era confusione” ha dichiarato la vigilessa. Quello che si teme è che la donna possa aver scambiato quella maledetta mattina del 29 Novembre con un’altra giornata, considerando la routine quotidiana dell’indagata. “Non posso dichiarare con assoluta certezza che la circostanza fosse legata a quella mattina” ha aggiunto in una dichiarazione successiva la vigilessa. Di una cosa è quasi certa: di aver visto un bambino piccolo seduto sul seggiolino di sicurezza installato sul sedile posteriore della macchina della Panarello; ricorda persino il movimento delle manine. Ma chi era? Lorys o il fratellino? E soprattutto si tratta di una scena da collocare nella mattina del 29 Novembre oppure deve riferirsi ad un’altra giornata? Appaiono in palese contrasto anche le dichiarazioni rese dalla vigilessa da una parte e dalla Panarello dall’altra. “Sono giunta davanti alla scuola, ho fatto scendere il bambino e ho salutato la vigilessa” ha dichiarato la mamma del piccolo Lorys, smentita dalla vigilessa che, invece, ha precisato: “Non avevamo un rapporto tale che potesse generare un vicendevole saluto, non ci siamo mai salutate davanti alla scuola”. Tra l’altro tutti i familiari dei bimbi che frequentano la scuola delpiccolo Lorys hanno già risposto di non aver mai visto il figlio della Panarello né la mattina né all’ora di uscita dalla classe: sembra “illogico”, quindi, che “nessuno di loro abbia incrociato Lorys”. Soprattutto in un paese di appena 10 mila abitanti, dove tutti si conoscono.

Fanpage.it

 

 

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