Il Mondiale 2018 in bianco e nero – GIRONE C

Il Mondiale 2018 in bianco e nero – GIRONE C

Altro appuntamento con la nuova rubrica che si occuperà delle partecipanti al Mondiale 2018 di Russia. Presenteremo quotidianamente ogni gruppo, con i punti forti, punti deboli, il giocatore da tenere d’occhio e daremo qualche consiglio a Marotta.

di redazionejuvenews

Di Fabio Cirillo

MONDIALE 2018 – Sei triste perché il campionato è finito? Non disperare, quest’anno c’è il Mondiale di Russia a tenerti compagnia durante l’estate e, anche se purtroppo l’Italia non è riuscita a qualificarsi, non mancherà di certo lo spettacolo. Il torneo presenta un mix perfetto di nazionali già affermate e di outsider piene di voglia di stupire e di andare avanti, campioni con stipendi milionari e altri che giocano principalmente per passione. Insomma, gli amanti di questo sport di sicuro non si annoieranno; noi di Juvenews.eu abbiamo deciso di presentarvi ogni giorno un girone, tenendo conto dei punti forti e deboli, del percorso fatto durante le qualificazioni e dei calciatori da tenere d’occhio e che magari l’accoppiata Marotta-Paratici potrebbero portare alla Juve.

Oggi vi presentiamo il GIRONE C, formato da Francia, Danimarca, Perù e Australia.

Il Mondiale 2018 in bianco e neroIl Mondiale 2018 in bianco e nero

#Il girone C – L’Australia

L’Australia ha raggiunto la qualificazione in Russia dopo una serie infinita di partite e viaggi: partita dal secondo turno, ha dominato il girone B dell’AFC  vincendo 7 partite su 8 e subendo appena 4 reti; al terzo turno è finita nel girone con Giappone, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Thailandia, dove però il percorso è stato più complicato del solito conclusosi con la beffa del sorpasso all’ultima giornata dell’Arabia Saudita per differenza reti. Il quarto round prevedeva la sfida tra le due terze del girone, cioè Australia e Siria, gara vinta dai socceroos al 110′ grazie all’intramontabile Tim Cahill. Per ottenere il pass per la Russia, la squadra ha dovuto superare un ultimo ostacolo: l’Honduras qualificato al playoff dalla CONCACAF. La partita è finita 3-1 con la tripletta di Jedinak, due rigori e una punizione deviata.
Dopo questo straordinario percorso il CT Ange Postecoglou ha presentato le proprie dimissioni tra lo stupore e il dispiacere generale, al suo posto la federazione si è affidata a Bert van Marwijk anche lui dimissionario dall’Arabia Saudita (per colpa di un cavillo burocratico) dopo aver agguantato la qualificazione alla massima competizione calcistica.
Il 4231 concede molto in difesa, ma la fantasia di Leckie e l’esperienza di Cahill possono giocare brutti scherzi, così come i calci da fermo di Mile Jedinak, centrocampista dell’Aston Villa. In difesa è stato riadattato un mediano, formazione troppo poco organizzata.

SCHEDA TECNICA

Nome: Australia
Ranking: 40
Girone: C
Modulo: 4231/433
Allenatore: Bert van Marwijk
La stella: Tim Cahill
La sorpresa: Mile Jedinak
Punto forte: I calci da fermo di Jedinak, l’esperienza di Chaill e la freschezza di Leckie
Punto debole: Poche partite con il nuovo CT, appena 3 per costruire un’idea di gioco valida.
Consigliato alla Juve: Daniel Arzani, centrocampista del Melbourne classe ’99, è il più giovane del Mondiale. Valutazione 50 mila euro

Mondiale 2018 - L'Australia vorrà dire la sua nel girone C
Mondiale 2018 – L’Australia vorrà dire la sua nel girone C

 

#Il girone C – La Danimarca

La formazione danese torna nel torneo più importante dopo 8 anni di assenza, il suo ritorno però stava per sfumare. Nel gruppo E delle qualificazioni erano con Polonia, Montenegro, Romania, Armenia e Kazakistan, hanno concluso alle spalle di Lewandowski e compagni con 20 punti. La sconfitta con il Montenegro sembrava aver compromesso tutto il bel percorso fatto fin lì, ma un roboante 4-0 rifilato proprio ai primi in classifica hanno regalato il pass per gli spareggi. L’ultimo ostacolo alla qualificazione è stata l’Irlanda superata grazie ad un super Christian Eriksen autore di una tripletta nel 5-1 in trasferta, dopo lo 0-0 dell’andata.
E’ proprio sul talento del Tottenham che si affida tutta la nazione e sui suoi colpi da maestro. Il tecnico Age Hareide schiererà un 4231 con Schmeichel tra i pali, Kjaer-Christensen coppia difensiva, coperti dal tandem Kvist- Delaney mix tra muscoli e piedi buoni; dietro alla punta Jorgensen agirà proprio il 10 affiancato da Poulsen e Pione Sisto, sorpresa della formazione danese insieme a Kasper Dolberg.

SCHEDA TECNICA

Nome: Danimarca
Ranking: 12
Girone: C
Modulo: 4231
Allenatore: Age Hareide
La stella: Christian Eriksen
La sorpresa: Pione Sisto
Punto forte: Il talento del trequartista del Tottenham sarà fondamentale per innescare i velocissimi esterni
Punto debole: Il centrocampo a due non dà la sicurezza giusta per un’idea di gioco come quella danese basata sul contropiede.
Consigliato alla Juve: Kasper Dolberg, attaccante ventenne dell’Ajax che la stagione scorsa ha sorpreso tutti segnando 16 gol in campionato e 6 in EL, quest’anno ha trovato meno spazio nei lancieri per un infortunio ma adesso ha voglia di stupire.

Mondiale 2018 - La Danimarca si affida a Eriksen
Mondiale 2018 – La Danimarca si affida a Eriksen

#Il girone C – La Francia

I galletti sono i netti favoriti alla vittoria del girone e candidati ad arrivare fino in fondo alla competizione. La formazione di Deschamps è un’avversaria veramente temibile, è una squadra molto equilibrata, forte fisicamente e con grandissime qualità e individualità. L’esplosione di giovani giocatori non ha fatto pesare il loro inserimento in quel che è diventato un meccanismo perfetto, i vari Griezman, Pogba, Mbappè, Varane hanno affermato i francesi nel panorama mondiale che dopo la delusione di Berlino 2006 non si era rialzata bene. La sconfitta in finale con il Portogallo nell’Europeo casalingo brucia ancora e molti protagonisti di allora saranno anche in Russia e gridano vendetta.
Il percorso fatto nelle qualificazioni è andato liscio, in un girone con Olanda, Svezia, Bulgaria, Lussemburgo e Bielorussia, dove ha chiuso con 7 vittorie, 2 pareggi e un’ininfluente sconfitta. Al Mondiale è andata quasi meglio con Danimarca, Australia e Perù non imbattibili, agli ottavi però prenderà una tra Croazia e Argentina, le più quotate del gruppo D.
Griezmann e Mbappè fanno un’accoppiata incredibile, la loro velocità creerà non pochi problemi alle difese avversarie; il 7 dell’Atletico è in uno stato di grazia dove gli riesce tutto e la Francia punterà anche su questo. La presenza di Kantè in mediana è la ciliegina sulla torta di un centrocampo a tinte bianconere, chi prima e chi ora, con Matuidi e Pogba o Tolisso. La difesa è finalmente tornata affidabile.

SCHEDA TECNICA

Nome: Francia
Ranking: 7
Girone: C
Modulo: 433
Allenatore: Didier Deschamps
La stella: Antoine Griemannn
La sorpresa: Benjamin Pavard
Punto forte: La velocità degli attaccanti e l’equilibri di Kantè
Punto debole: Avere un girone troppo facile potrebbe far perdere la concentrazione e avere riscontri sui turni successivi
Consigliato alla Juve: Presnel Kimpembe , giovane difensore del PSG che sempre più spesso è partito dall’inizio al fianco di Thiago Silva grazie al quale è cresciuto molto. Per continuare la linea verde negli acquisti, il classe ’95 sarebbe ottimo.

Mondiale 2018 - La Francia è una seria candidata alla vittoria finale
Mondiale 2018 – La Francia è una seria candidata alla vittoria finale

 

#Il girone C – Il Perù

Il Perù dopo 36 anni partecipa alla Coppa del Mondo. La formazione di Ricardo Gareca è stata l’ultima squadra a qualificarsi dopo aver concluso al quinto posto nel girone sudamericano, a pari merito con il Cile eliminato per differenza reti. Prima di staccare il biglietto per la Russia i blanquirroja hanno dovuto affrontare la Nuova Zelanda nello spareggio, gara finita 2-0. Il Perù ha ricevuto la buona notizia della sospensione della squalifica del bomber Pablo Guerrero che sarà in Russia a guidare l’attacco. I sud americani si presenteranno con un c 4-2-3-1 con proprio il capitano a guidare l’attacco, alle sue spalle l’altro fuoriclasse Jefferson Farfan con Carrilo e la scheggia impazzita Cueva, da tenere d’occhio. In mediana ci saranno Tapia e Yotun, in difesa il velocissimo Advincula a destra, con Ramos e Rodriguez centrali che insieme a Trauco copriranno Gallese. La velocità e il talento dei tre trequartisti sarà il punto forte di Gareca, la coppia centrale lascia a desiderare.

SCHEDA TECNICA

Nome: Perù
Ranking: 11
Girone: C
Modulo: 4231
Allenatore: Ricardo Gareca
La stella: Pablo Guerrero
La sorpresa: Christian Cueva
Punto forte: La velocità degli attaccanti e la leadership di capitan Guerrero
Punto debole: La coppia centrale non dà sicurezza al resto della squadra e Advincula è meglio in fase di spinta che di copertura.
Consigliato alla Juve: Renato Tapia, centrocampista del Feyenoord di 22 anni dotato di un gran fisico che permette di schierarlo anche come centrale difensivo. Lo spirito combattivo è il suo punto forte.

Momdiale 2018 - Il Perù proverà a sorprendere la Danimarca per il secondo posto
Mondiale 2018 – Il Perù proverà a sorprendere la Danimarca per il secondo posto

 

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