Torna di moda Borriello

Torna di moda Borriello

Appuntamento fissato: Juve eAtalanta si vedranno lunedì per chiudere l’affare Peluso. Ieri, ai microfoni Sky, l’evidente apertura di PierpaoloMarino, direttore generale dei nerazzurri bergamaschi: «Peluso piace alla Juventus, e anche altre squadre hanno chiesto informazioni. I bianconeri, però, avevano già trattato il ragazzo la scorsa estate, e di fatto ci…

Appuntamento fissato: Juve eAtalanta si vedranno lunedì per chiudere l’affare Peluso. Ieri, ai microfoni Sky, l’evidente apertura di Pierpaolo
Marino, direttore generale dei nerazzurri bergamaschi: «Peluso piace alla Juventus, e anche altre squadre hanno chiesto informazioni. I  bianconeri, però, avevano già trattato il ragazzo la scorsa estate, e di fatto ci siamo presi un impegno a sederci con loro per primi  sull’argomento ». E così sarà, con scarse possibilità di inserimento
dell’ultimo minuto. E’ per esempio serio l’interesse del Napoli, ma la volontà di Peluso è chiara e netta: vuole i campioni  d’Italia, soprattutto per il rapporto che lo lega ad Antonio Conte, già suo tecnico all’Atalanta. Le cifre: 1,5 milioni di prestito oneroso più 3milioni
a giugno per il riscatto obbligatorio. Ci sono buone possibilità che il 28enne jolly difensivo ottenga il permesso di allenarsi a Vinovo già a  partire dal 2 gennaio. Sempre in difesa, monitorata la situazione di Andreolli del Chievo. 

Borriello nel mirino Per quanto riguarda l’attacco, continua a essere parecchio problematica la pistaDrogba. E allora Marotta  e Paratici stanno lavorando anche su altri fronti, meno onerosi, per dare a Conte la quinta punta, necessaria in vista di una seconda parte della
stagione in cui i bianconeri sperano di andare in fondo in campionato, Coppa Italia e soprattutto Champions League. La cosa più facile sarebbe quella di riportare a Torino uno fra Gabbiadini e Boakye, oggi in
prestito rispettivamente al Bologna e al Sassuolo. Ma nelle ultime ore sta riemergendo il nome di Marco Borriello, già bianconero nei primi sei mesi del 2012. Conosce il metodo Conte, piace allo stesso tecnico
salentino e può giocare in Europa. L’unico ostacolo è l’ingaggio molto alto: apparentemente nulla di insormontabile,  comunque. Il centravanti
napoletano gradisce una soluzione che non lo allontani troppo  da Milano, dove in pratica ha il suo quartier generale. In  questo senso, il Palermo (altra pretendente) parte leggermente  svantaggiato, mentre l’ideale sarebbe stata l’Inter, che però sembra aver virato con decisione
su Rocchi per quanto riguarda il vice Milito.

Doria a giugno Prosegue intanto a fari spenti la trattativa con il Botafogo per Matheus Dória. La Juve è pronta a chiudere,  ma senza fretta, anche per non alzare ulteriormente la posta. Prenderlo a gennaio
costerebbe di più, e allora meglio lavorare per giugno, con un’intesa di massima già raggiunta attorno a una valutazione  complessiva da 5,5 milioni di euro. Doria ha compiuto 18 anni lo scorso 8 novembre, è nazionale brasiliano Under 20 e vanta già venti presenze (e un gol) nel massimo campionato brasiliano.  Sissoko scaricato? Fra i parametri
zero, Marotta e Paratici hanno da tempo sotto controllo la situazione di Moussa Sissoko, 23enne nazionale francese  del Tolosa. Nelle ultime
settimane, però, l’interesse bianconero sembra essersi parecchio raffreddato, pare anche  per le richieste economiche eccessive degli agenti del centrocampista. C’è poi l’aspetto tecnico e la prospettiva di
non partire certo fra i titolari, in un reparto che già comprende i vari Pirlo, Vidal, Marchisio e Pogba. Ora, l’attenzione di Marotta e Paratici si è spostata su Clément Grenier, classe 1991, centrocampista del Lione.
Più offensivo è invece il 17enne ecuadoriano José Francisco Cevallos (LDU Quito), 14 presenze e tre gol nel massimo campionato nazionale.
La Juve lo vuole portare subito a Torino.

La Gazzetta dello Sport

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